Comune, altri 125mila euro agli ex dirigenti

Nuovi debiti per saldare le spettanze di Litigante e D’Eramo dopo le cause vinte con l’amministrazione
SULMONA . Gli ex dirigenti tornano a battere cassa costringendo ancora una volta il Comune a ricorrere a debiti fuori bilancio. Altri 125mila euro dovranno essere versati dalle casse comunali all’ex comandante della polizia locale Antonio Litigante e all’ex dirigente del quarto settore Amedeo D’Eramo.
Il conto salato, che lascia presupporre ancora la scarsa attenzione nella gestione dei dipendenti, approderà lunedì in commissione Bilancio. Sono somme maturate in due casi per vertenze di lavoro e in un caso per prestazioni da pagare. Le vertenze sono quelle dell’ex comandante di polizia locale e dell’ex dirigente, l’ingegnere D’Eramo. Litigante ha vinto la causa di lavoro con il Comune per aver svolto mansioni superiori a quelle dovute che il giudice ha quantificato in 86mila euro, come corrispettivo del periodo dal 1° dicembre 2014 al 31 maggio 2016. La somma sarà erogata in tre rate, dal 2020 al 2022, da 28mila euro ciascuna.
L’ex dirigente D’Eramo, ottenuto il riconoscimento di indennità di risultato, riscuoterà 35.365 euro. All’ingegnere invece il debito sarà saldato in due annualità. Infine per pagare lavori realizzati in somma urgenza dalla ditta Spinosa Scavi, il Comune sborserà 4mila euro. All’ultimo punto all’ordine del giorno della seduta di commissione figura la “ricognizione situazione debiti fuori bilancio”. «Quel punto l’ho voluto io personalmente», sottolinea il presidente della commissione Andrea Ramunno, «troppe volte siamo arrivati a dover deliberare su debiti fuori bilancio: è il momento adesso di fare una ricognizione sulle cause in corso e su tutte le situazioni e i pagamenti ancora in sospeso al fine di prevenire che compaiano di continuo questi debiti, con aggravio consistente per le casse comunali».(c.l.)
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