Comune, atto di solidarietà alla cooperante dopo le violenze

5 Febbraio 2021

L’AQUILA. Un ordine del giorno per sostenere la battaglia legale della cooperante aquilana Sabrina Prioli. A firmarlo sono i consiglieri comunali di opposizione Stefano Palumbo, Carla Cimoroni,...

L’AQUILA. Un ordine del giorno per sostenere la battaglia legale della cooperante aquilana Sabrina Prioli. A firmarlo sono i consiglieri comunali di opposizione Stefano Palumbo, Carla Cimoroni, Elisabetta Vicini, Edlira Banushaj, Paolo Romano, Stefano Albano, Giustino Masciocco, Angelo Mancini e Lelio De Santis. Chiedono al sindaco Pierluigi Biondi di farsi portavoce nei confronti del governo dell’iniziativa portata avanti dalla concittadina. «Nel luglio 2016, in Sud Sudan Sabrina, rimasta vittima di violenze e colpita di striscio da un proiettile, dopo giorni da incubo in un compound viene liberata», affermano i consiglieri, «con forza e coraggio è la prima cooperante a denunciare le violenze dell’esercito sudanese, dei liberatori divenuti aguzzini, è la prima a tornare in Africa e a testimoniare di persona, la prima a inchiodare tutte le autorità internazionali alle proprie, mancate responsabilità». La cooperante continua a portare avanti la sua battaglia affinché, oltre al carcere inferto ai soldati sudanesi, venga riconosciuto alle vittime un dignitoso indennizzo e il governo italiano le garantisca un appoggio diplomatico.