Comune, bilancio salvo con 20 milioni

7 Giugno 2019

Il governo conferma i fondi anche per il 2020. La Lega: «Fatti, non parole». Il sindaco Biondi: «Tregua sulle tasse, non vittoria»

L’AQUILA. Assicurati nelle casse comunali, anche per il 2020, i 10 milioni di euro per le minori entrate e maggiori uscite in bilancio. Soldi finiti nel “forziere” di Palazzo Fibbioni, come annuncia la Lega, «grazie al governo che ha garantito la copertura finanziaria». Un risultato che il partito di Salvini rivendica pienamente, come quello della proroga delle tasse. L’annuncio ufficiale è contenuto in una nota congiunta, a firma del deputato aquilano e vicesegretario della Lega Abruzzo, Luigi D’Eramo, e del senatore Paolo Arrigoni. Subito dopo è arrivato il comunicato del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che sulle tasse frena: «La proroga è una tregua, non una vittoria». Sull’argomento non mancano le polemiche anche «per la fuga in avanti della senatrice Pd, Stefania Pazzopane», che ha diffuso la notizia mercoledì sera «come se la proroga fosse merito dell’opposizione», afferma D’Eramo, che boccia anche le esternazioni di qualche esponente di associazione di categoria: «Non è con gesti eclatanti come appendersi con la fune a un balcone che si arriva a un esito positivo», afferma. «La Lega lavora in silenzio, sui giusti tavoli istituzionali e governativi, per portare a casa i risultati».
10 MILIONI PER L’AQUILA. Qualche mese fa il sindaco, Pierluigi Biondi, era arrivato anche a dimettersi per porre con forza, all’attenzione del governo, il problema relativo alla copertura finanziaria in bilancio delle minori entrate e maggiori spese dovute al post-sisma. Un segnale forte, che ha trovato riscontro nell’ultimo provvedimento governativo, che mette al riparo le casse comunali anche per il 2020. «In merito al bilancio del Comune», affermano D’Eramo e Arrigoni, «non solo è stata confermata la copertura dei 10 milioni per affrontare le maggiori spese e minori entrate, ma grazie al costante lavoro della Lega abbiamo assicurato la stessa copertura anche per il prossimo anno».
RESTITUZIONE TASSE. «L’impegno con la città è stato mantenuto», evidenziano D’Eramo e Arrigoni. «L’aula del Senato ha dato il via libera alla proroga del pagamento delle tasse fino al 31 dicembre di quest’anno. Come anticipiato nei giorni scorsi, il governo e la maggioranza parlamentare hanno dato l’ok definitivo, con la votazione di mercoledì in aula, alla proroga e, contestualmente, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti ha aperto l’interlocuzione con la Commissione europea».
BIONDI FRENA. Ma il sindaco Biondi invita alla prudenza: «Il nodo della questione ancora non è stato affrontato, mi auguro che l’interlocuzione con Bruxelles possa riprendere al più presto. Constatiamo, inoltre, come sono stati bocciati emendamenti fondamentali e a costo zero. Mi riferisco alle procedure per la semplificazione nella ricostruzione pubblica e per problemi legati a quella privata. Il Mef, sempre così solerte nell’approfondire con il microscopio ogni provvedimento agevolativo per la rinascita delle zone terremotate, ha autorizzato l’esproprio di 65 milioni di euro dai fondi per il cratere 2009 per finanziare interventi in altre zone colpite da calamità», ricorda Biondi. «Se queste sono le premesse, inizio a nutrire forti dubbi sulla possibilità di un rifinanziamento oltre il 2020. Ricordo che per completare la ricostruzione servono altri cinque miliardi».
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