Comune chiude le dieci fontanelle

Canistro, in troppi a prelevare acqua. Di Paolo: misura per tutelare i cittadini
CANISTRO. L’amministrazione comunale di Canistro chiude le fontanelle per evitare gli assembramenti. Al divieto di uscire di casa si è aggiunto anche quello di recarsi a prendere l’acqua nelle fontane pubbliche del paese. Il sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo, infatti è stato irremovibile e dopo diverse segnalazioni arrivate a lui e agli altri amministratori ha deciso di bloccare l’utilizzo delle dieci fontanelle del territorio comunale. «Dalle nostre fontane esce l’acqua che serve anche tutto il paese, proveniente da Piano Cipollone», ha spiegato Di Paolo, «dal momento che ci segnalavano assembramenti siamo stati costretti a chiudere tutto anche perché, secondo il regolamento vigente, chi si recava a prelevare l’acqua doveva essere provvisto di mascherina e guanti. Le fontane, infatti, essendo molto frequentate potrebbero essere depositarie del virus, temendo ciò abbiamo scelto di chiuderle fino a data da destinarsi». Nelle dieci fontane di Canistro, quindi, da più di una settimana non esce l’acqua. Il sindaco Di Paolo ha firmato l'ordinanza attualmente in vigore e non intende revocarla se non ci saranno novità sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. «Fino a quando non avremo chiarimenti sulla necessità di utilizzare anche in questi contesti i dispositivi di sicurezza non riapriremo le fontane», ha concluso il primo cittadino Di Paolo, «solo in questo modo potremmo tutelare i nostri cittadini ed evitare situazioni problematiche visto che le nostre fontane sono molto frequentate anche da chi viene da fuori». (e.b.)
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