Comune da giorni senza Internet

Bloccati i servizi demografici. Albano (Pd): «Tardiva la riparazione del guasto»
L’AQUILA. È scontro sul malfunzionamento della rete Internet che da giorni ha messo fuori uso alcuni uffici del Comune. E l’ente, attaccato da più parti per tali disfunzioni, ieri in una nota ha precisato che «a causa di problemi tecnici, legati al malfunzionamento della rete Internet, non è possibile assicurare l’erogazione di alcuni servizi, tra cui quelli demografici, tramite gli sportelli di via Roma e delle delegazioni di Sassa e Paganica. I tecnici comunali, in collaborazione con Sed e Vodafone, stanno lavorando per il ripristino della piena operatività dei sistemi informativi comunali».
Una precisazione che, però, non è bastata a spegnere le polemiche. «Da quasi una settimana», dice il consigliere comunale del Pd Stefano Albano, alcuni importanti servizi comunali sono sospesi. Il rilascio delle carte d’identità, che già presentava innumerevoli criticità con i cittadini costretti ad attendere mesi per un rinnovo del documento, risulta bloccato. Soltanto oggi (ieri per chi legge), dopo giorni di disagi per l’utenza, il Comune, con una nota, si è degnato di comunicare ai cittadini che a causare i disservizi è un malfunzionamento della rete Internet, aggiungendo che alcuni tecnici sono al lavoro per risolvere il problema. Non una parola, però, sulle tempistiche del ripristino del sistema né sul motivo del notevole ritardo dell’intervento di riparazione. Mentre il resto del Paese guarda alla digitalizzazione dei servizi pubblici, alla semplificazione dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e alla promozione della cultura dell’innovazione, il Comune dell’Aquila impiega una settimana per risolvere semplici problemi di connessione. Lo scorso maggio la giunta annunciava il progetto speciale di digitalizzazione elaborato dalla società partecipata Sed, presentando l’iniziativa come “una nuova stagione per la transizione al digitale dei servizi comunali e una mission strategica dell’ente”. Una rivoluzione digitale che, evidentemente, fatica a decollare. In attesa che il servizio venga ripristinato, spero al più presto, invito il Comune a fornire comunicazione sul motivo del ritardo dell’intervento dei tecnici».
Proteste anche da parte del consigliere Paolo Romano (Italia viva).
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