Comune e volontari insieme per ripulire le aree degradate

11 Dicembre 2017

CARSOLI. Prosegue la campagna “No monnezza” promossa dal Comune di Carsoli per ripulire le aree degradate del territorio attraverso la rimozione di rifiuti abbandonati. Una volta al mese gli...

CARSOLI. Prosegue la campagna “No monnezza” promossa dal Comune di Carsoli per ripulire le aree degradate del territorio attraverso la rimozione di rifiuti abbandonati. Una volta al mese gli operatori del servizio tecnico e numerosi volontari, con il sostegno dell’Aciam, sono al lavoro per raccogliere rifiuti, per lo più ingombranti, abbandonati in diverse aree naturali del territorio. Nei giorni scorsi è stata ripulita la zona di Tufo Alto, frazione di Carsoli.
«Grazie anche all’intervento di volontari della Pro loco di Tufo abbiamo bonificato quasi completamente l’area di sosta dove degli incivili scaricano ogni genere di immondizia, dai pannolini ai divani, dalle bottiglie di vetro alla plastica di ogni tipo», ha commentato il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro. «Visto poi il ritrovamento, tra i rifiuti recuperati, di documenti provenienti da abitazioni del comune di Pescorocchiano (Rieti) ci riserviamo nei prossimi giorni di contattare gli amministratori di quelle realtà. La nostra campagna proseguirà anche il prossimo anno nella speranza di poter educare qualche cittadino incurante dell’ambiente che lo circonda. Certo è che noi non abbiamo alcuna intenzione di tollerare il degrado ambientale».
A novembre c’erano già stati altri appuntamenti nel corso dei quali i volontari, in collaborazione con l’amministrazione comunale, avevano ripulito alcune zone degradate lungo la Tiburtina, arrivando a riempire oltre tre camion di ingombranti. (e.b.)
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