Comune, ecco 266mila euro per il lavoro straordinario

La ripartizione premia la polizia urbana e il settore delle opere pubbliche per l’attività svolta nell’emergenza Covid. Fondi anche ad altri comparti
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha dato il via libera, alcuni giorni fa, alla deliberazione di giunta finalizzata al pagamento del lavoro straordinario da ripartire ai vari settori dell’ente. E’ ovvio che l’emergenza Covid ha fatto in modo che certi settori comunali abbiano tirato la carretta più di altri per motivi meramente funzionali. Del resto a molti operatori amministrativi che erano negli uffici era stato caldamente consigliato di lavorare da remoto per evitare rischi di contagi anche se poi non ci sono stati.
RIPARTIZIONE. La somma non è particolarmente alta, visto che tocca i 266mila euro. Comunque è pur sempre una boccata d’ossigeno. La parte del leone l’ha fatta il settore opere pubbliche e sport dove sono confluiti 62mila euro. Questo anche per via del fatto che in quel settore sono operativi molti addetti che si sono occupati di lavori esterni compresi quelli della sanificazione. Ma molto lavoro straordinario è stato falla dalla polizia municipale con posti di blocco e altri servizi che sono stati ben notati dai residenti. E poi si sono resi necessari, non solo per questo settore, soldi per comprare dispositivi di protezione e materiale di sanificazione per via dell’inevitabile contatto con la gente. Alla polizia municipale vanno 40mila euro. Ci sono straordinari di una certa consistenza anche per altri comparti con differenti motivazioni. Ed ecco che 28mila euro sono stati destinati al fondo per la Perdonanza celestiniana e 25mila per i progetti speciali che riguardano i grandi eventi. Il settore ambiente e Protezione civile, anche esso assai attivo di questi tempi, ha avuto una dotazione di 21mila euro e 15 mila sono stati previsti per le Politiche per il benessere della persona. La ripartizione, inoltre, ha previsto 13mila euro a favore del settore Equità tributaria e 12mila alle Personale. Stessa somma anche per la rigenerazione urbana, mobilità e sviluppo e, inoltre 10mila sono andati al settore bilancio.
Poi sono stati erogati altri soldi che non vanno oltre gli 8mila euro per ogni area ai seguenti settori: segreteria generale, avvocatura (per le sezioni generale, appalti ed espropri, e sezione specializzata Usi civici) valorizzazione e controllo delle società partecipate, ricostruzione privata e frazioni, segreteria del sindaco e degli assessori.
E, infine, 8mila euro sono andati, per l’appunto, al settore della ricostruzione dei beni pubblici.
STRUTTURE E IMPIANTI. Proprio nella giornata di ieri, al fine di riprendere tutte le attività finora andate a rilento per il Covid, il Comune, questa volta tramite determinazione dirigenziale, ha speso trentamila euro presso un esercizio commerciale aquilano, per acquistare materiali per fare manutenzione degli impianti sportivi e delle strutture comunali.
Tra i più recenti acquisti, infine, c’è materiale per la campagna della diffusione delle mascherine da parte delle farmacie comunali molto attive in questi mesi: sette totem e 3.500 adesivi per supportare l’iniziativa in questione.
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