Comune, il bilancio atteso alla prova emendamenti

21 Dicembre 2019

Fibrillazioni nella maggioranza, la Lega e Silveri si astengono in commissione Il Centro turistico Gran Sasso potrebbe cedere l’albergo di Campo Imperatore

L’AQUILA. Passa in commissione la delibera di giunta sul bilancio di previsione, ma la maggioranza continua a ballare. La Lega e Roberto Jr Silveri, infatti, si sono astenuti e a questo punto non è da escludere che lunedì, nel consiglio dell’antivigilia che, tra le altre cose, sarà chiamato ad approvare in via definitiva il provvedimento, le tensioni e le frizioni che per tutta la settimana hanno messo in fibrillazione il centrodestra possano definitivamente deflagrare. Oltre ai mal di pancia della Lega, che si intrecciano a quelli che il partito sta esternando a livello regionale, sempre in materia di approvazione di bilancio, Biondi dovrà gestire anche la grana Silveri, che ieri ha denunciato uno «scollamento tra giunta e consiglio». L’ex FI ha lasciato intendere, pur senza affermarlo esplicitamente, che la sua permanenza nella maggioranza non è scontata. La giornata si era aperta con un’altra seduta della commissione Bilancio – la prima delle due in programma ieri – con all’ordine del giorno la delibera col piano di razionalizzazione delle partecipate, già anticipato dal Centro. È stato certificato il debito da 2,5 milioni che il Centro turistico ha nei confronti del Comune, per sanare il quale si sta valutando la possibile cessione all’ente dei beni immobili della società e, in particolare, dell’albergo di Campo Imperatore. Il settore Valorizzazione e controllo delle partecipate – unitamente al settore Bilancio – provvederanno a sottoporre al consiglio comunale un piano di dismissione. Sarà ponderata anche un’altra ipotesi, quella di unificare il servizio di trasporto pubblico a fune gestito dal Ctgs (per il quale la società riceve dalla Regione un contributo annuo di 520mila euro) con Ama. Quest’ultima, che ha appena beneficiato di una ricapitalizzazione da 1,3 milioni, sarà dal canto suo posta sotto monitoraggio per valutare l’applicazione del piano di risanamento. Per l’Asm, invece, si è dato mandato al settore Politiche ambientali di predisporre un progetto sperimentale con isole ecologiche – le prime due sono state già inaugurate – per aumentare i livelli di raccolta differenziata che languono al di sotto del 50%; ma l’azienda dovrà ampliare il proprio raggio d’azione in ambito territoriale, presumibilmente andando a gestire la raccolta dei rifiuti anche in altri comuni (ad oggi, oltre all’Aquila, è presente solo a San Pio delle Camere, Campotosto e Montereale).
Passando ad Afm, la società che gestisce le farmacie comunali, è stato dato mandato per la predisposizione di uno studio di fattibilità sulla possibile fusione con il Csa, il Centro servizi anziani, mentre dovrebbe cambiare volto anche il Sed, che potrebbe essere maggiormente coinvolto nell’accertamento dell’evasione sui tributi comunali.
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