Comune, la maggioranza traballa

18 Luglio 2015

In tre non votano il riequilibrio di bilancio, contestate le spese del personale

AVEZZANO. La maggioranza “scricchiola” sul riequilibrio di bilancio, che passa con appena 12 voti favorevoli. Doveva essere una passeggiata l’ultimo consiglio comunale, con 8 punti all’ordine del giorno, due dei quali dedicati al gemellaggio di Avezzano con delle cittadine argentine. E invece le cose sono andate diversamente da quanto si pensava e al momento di votare il bilancio di previsione c’è stata una netta posizione di due costole della maggioranza, Udc (tranne il consiglieri Stefano Chichiarelli) e Partecipazione popolare, che hanno contestato i conti presentati dall’assessore al Bilancio, Ferdinando Boccia, chiedendo maggiori informazioni e addirittura ipotizzando un rinvio del consiglio comunale per poi uscire dall’aula non partecipando così alle operazioni di voto. «La discussione riguardante l’assestamento di bilancio contiene profili indubbiamente assai discutibili», ha spiegato Claudio Tonelli a nome di tutti i consiglieri di opposizione che non hanno partecipato al voto, «tre colleghi di maggioranza sono usciti dall’aula (Emilio Cipollone, Alessandro Barbonetti, Pissino Gallese), due erano assenti (Alberto Lamorgese e Fabrizio Amatilli) e di quelli rimasti gran parte ha espresso molti dubbi». Secondo gli esponenti della minoranza «molti della maggioranza hanno rimproverato al sindaco l’assurdo aumento delle spese del personale, cosa che invece si è ripetuta in questo atto con la previsione di altre unità che arriveranno dalla Provincia. La maggioranza, che Di Pangrazio ha sempre sventolato come solida, si sta squagliando come neve al sole». (e.b.)

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