«Comune poco trasparente»: accuse di Babbo e Lanciotti

AVEZZANO. Minacciano di informare «il prefetto dell’Aquila, il segretariogenerale e il nucleo di valutazione del Comune di Avezzano» i consiglieri comunali Mario Babbo e Stefano Lanciotti che il «31...
AVEZZANO. Minacciano di informare «il prefetto dell’Aquila, il segretariogenerale e il nucleo di valutazione del Comune di Avezzano» i consiglieri comunali Mario Babbo e Stefano Lanciotti che il «31 maggio avevano presentato una richiesta di informazioni e accesso agli atti per conoscere l’elenco degli incarichi professionali con i relativi importi conferiti dal settore Urbanistica e Patrimonio e delle ditte aggiudicatarie di lavori dal 15 ottobre2020». Richiesta alla quale «il dirigente di settore, Antonio Ferretti, avrebbe dovuto ottemperare entro 5 giorni. E invece», proseguono, «a distanza di oltre 4 mesi il dirigente, con un atteggiamento che di trasparente non hanulla, non si èdegnato di fornire a un legittimo rappresentante dei cittadinileinformazioni che era ed è obbligato a comunicare». Ma i due consiglieri di opposizione non perdono l’occasione per sottolineare come l’architetto Antonio Ferretti «che fino ad allora prestava servizio come impiegato di categoria D al piccolo Comune di Petrella Salto sia stato personalmente scelto da Di Pangrazio in qualità di dirigente con un contratto triennale da oltre 80mila euro l’anno e preferito nel ruolo ad altre figure professionali, che da anni prestano servizio nello stesso Ente».
«Gli atti del Comune sono pubblici», tagliano corto da Palazzo di città, «le determine, così come gli incarichi, sono pubblicati sull’Albo pretorio».

