Comune, rimpasto giunta: una donna per il dopo-Stati

18 Ottobre 2016

Tris di nomi per il sindaco Di Pangrazio: in corsa Serone, Bontempi e Piperni Ma c’è chi scommette sulla nomina di D’Amico mentre Verrecchia si tira fuori

AVEZZANO. Rimpasto in giunta: Di Pangrazio punta su una donna per garantire le quote rosa e dare voce al mondo dell’associazionismo. Nei giorni scorsi si era parlato di Marialisa Serone, presidente della commissione pari opportunità, oppure di Stefania Bontempi, già candidata alle ultime elezioni amministrative con la lista “Unione di centro”. Ora però sembrano spuntare altri nomi, sempre di donne, come quello di Sonia Piperni, del mondo dell’associazionismo. Su questo punto il sindaco ha sciolto già le riserve. «Sono intenzionato a mantenere le quote rosa», ha spiegato. Quindi le ipotesi che vedevano in corsa alcuni professionisti della città sembrano cadere. In tanti avevano parlato di una persona di fiducia che avrebbe potuto risolvere il problema del nuovo rimpasto di giunta. Il sindaco Gianni Di Pangrazio non ha mai nascosto di volersi circondare di persone di cui si fida ciecamente e per questo la soluzione più consona sembrava essere quella, anche in vista della nuova tornata elettorale. Il toto-assessore, per la sostituzione in giunta di Daniela Stati, comunque non si ferma. Tra i papabili è spuntato il nome di Giovanni D’Amico, attuale membro dello staff del presidente del consiglio (e fratello del sindaco) Giuseppe Di Pangrazio. Voci insistenti sembravano convergere anche sull’ipotesi di affidare l’incarico a una persona delle associazioni di categoria, come Roberto Donatelli, presidente della Confcommercio, o del volontariato come Augusto Di Bastiano, responsabile del centro giuridico del consumatore. In realtà sui nomi in corsa il cerchio sembra ormai essersi ristretto e la scelta di indirizzarsi verso una donna è ormai chiara. Sfuma così anche la possibilità di un’apertura all’area di centrodestra. Nei giorni scorsi, infatti, si sarebbe tenuto un vertice riservato a Roma tra le rappresentanze di Forza Italia e Ncd per pensare già a un accordo per correre uniti alle prossime elezioni amministrative di Avezzano e non solo. Al riguardo l’avvocato Giuseppe Verrecchia, che voci insistenti davano come papabile assessore, si dà fuori. «Ringrazio per la fiducia nei confronti della mia persona», ha precisato, «ma declino la proposta». Non sembra possibile neppure un riavvicinamento con i due consiglieri Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli, oggi in opposizione. «In passato», ha sottolineato Cipollone, «non abbiamo chiesto assessorati. Ci siamo solo limitati a prendere atto, con rammarico, della decisione del sindaco di proseguire l’iter amministrativo senza l’apporto di una componente protagonista della vittoria elettorale. Ora siamo impegnati in un progetto alternativo a Di Pangrazio».

Pietro Guida

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