Comune, un 8 marzo di polemiche

9 Marzo 2024

Il sindaco scrive alle dipendenti, le donne del Pd contestano: «Parole sbagliate»

L’AQUILA. Nell’ambito dell’iniziativa “Marzo in rosa”, nella sala consiliare, amministratici e rappresentanti del mondo istituzionale sono state protagoniste del dibattito “Le amministratrici del territorio s’incontrano-protagonismo e ruolo delle donne nelle amministrazioni locali”. Intanto, non è mancata la polemica politica neppure l’8 marzo. Il sindaco Pierluigi Biondi ha postato su Fb: «Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna. Io non credo di essere grande – anche se quest’anno compirò 50 anni – ma accanto a me ho le migliori donne. Nella vita, in famiglia, anche a lavoro. Dedicato a tutte le dipendenti dell’amministrazione comunale, alle amministratrici, alla mia squadra speciale. Ma, ancora, oggi come ogni giorno, dedicato a tutte le donne che si mettono in gioco, che non rinunciano alla loro autonomia, che si sacrificano. Perché non siano mai odiate, mai oggetto di violenza, sempre amate, sempre rispettate. Auguri». Poi ha scritto una lettera alle dipendenti, criticata dalle donne Pd. «”Madri e Nonne, donne che coccolano, viziano e consolano. Compagne che seguono i passi degli uomini. Nella giornata internazionale della donna queste le parole che il sindaco utilizza per il suo omaggio alle dipendenti comunali. È questa, evidentemente, la concezione che ha della donna, in sintonia col mantra-Meloni. Ricordiamo al sindaco che sono donne la maggior parte delle studentesse universitarie e la maggior parte delle laureate, che sono in maggior parte le donne a prendere voti più alti e vincere i concorsi. Proprio l’8 marzo, in cui siamo tutte e tutti chiamati a riflettere sulla discriminazione di genere che ancora permea la nostra cultura, come Democratiche respingiamo con fermezza questi “auguri” che legano ancora una volta le donne al solo ruolo di angeli del focolare al servizio degli uomini e della società».