Comune, un patrimonio miliardario

Gli immobili sono 800. Il valore maggiore è del Piano Case (688 milioni) poi Casale Marinangeli (37) e megaparcheggio (30)
L’AQUILA. La giunta comunale, con alcuni componenti (Raffaele Daniele, Francesco Cristiano Bignotti, Vittorio Fabrizi, Daniele Ferella) collegati in videoconferenza, ha approvato l’inventario di beni immobili dell’ente per il 2019. Si tratta di un elenco sterminato di strutture con il valore miliardario al lordo degli ammortamenti. Alcuni di questi immobili, molti dei quali in via Di Vincenzo, non sono disponibili in quanto demoliti e da ricostruire. Altri appartamenti comunali sono agibili e hanno un valore anche abbastanza alto. Il patrimonio è formato, dunque, da circa 800 fabbricati. Nell’inventario sono state iscritte le abitazioni equivalenti per le quali sono stati stipulati i relativi atti di cessione al Comune.
IL PATRIMONIO. Si tratta di scuole, Progetto Case, terreni e beni demaniali e non, conventi, impianti sportivi. Nella lista, tra i beni demaniali, ci sono anche la Fontana Luminosa e la basilica di Collemaggio. Il loro valore è inestimabile, per cui, accanto alla descrizione del bene, non viene indicata la consistenza economica.
IMPIANTI SPORTIVI. Le strutture sportive sono una voce importante nel patrimonio comunale. Lo stadio Gran Sasso-Acconcia, in via Acqusanta, in passato destinato alla pallaovale ma ora a disposizione dell’Aquila calcio, ha un valore di 7 milioni e 240mila euro. Lo stadio comunale Fattori, ora a disposizione del rugby, ha un valore di quasi 880mila euro, una cifra contenuta forse dovuta al fatto che l’opera fu realizzata oltre 80 anni fa. Vale quasi 8mila euro, invece, il campo di rugby di Paganica mentre la struttura sportiva di piazza d’Armi vale 955mila euro. Il valore del complesso sportivo di Santa Barbara è di quasi 5 milioni, mentre la piscina comunale di viale Ovidio vale 5 milioni e 453mila euro.
SCUOLE E ISTITUTI. Casale Marinangeli, a Lenze di Coppito, che nelle intenzioni dovrebbe essere destinato agli studenti universitari, ha tuttora un valore considerevole viste le sue dimensioni, che in astratto, è di oltre 37 milioni. Il valore della scuola “Dante Alighieri”, in via Acquasanta, è di 2 milioni e 700mila euro; la Casa dello Studente “San Carlo Borromeo” a Coppito ha una valutazione di 16mila euro. Basse valutazioni per alcuni fabbricati inagibili che fino al sisma ospitarono scuole: per la “De Amicis”, a piazza del Teatro, il valore indicato è di 52mila euro mentre è di 56mila quello della “Carducci” di viale Duca degli Abruzzi.
STRUTTURE. Il valore del megaparcheggio di Collemaggio sfiora i 30 milioni; il Progetto Case è valutato 688 milioni, cui vanno aggiunti 62mila euro per le aree verdi urbanizzate. L’immobile ex Flextronics a Pile viene valutato 3 milioni e 344mila euro e la sede del comando di polizia urbana un milione e 200mila. L’auditorium del Parco è valutato 53mila euro. Il palazzo di giustizia ha un valore di un milione e 200mila euro. Il teatro comunale, in quanto inagibile, vale quasi 57mila euro mentre il museo Signorini Corsi, di via Patini, vale 365mila euro. L’ospedale San Salvatore, costruito oltre 50 anni fa, ha una valutazione di poco superiore ai 3 milioni; 249mila euro è il valore dell’aeroporto di Preturo.
CONVENTI. Tre milioni è la valutazione del convento di San Nicola ad Arischia mentre il convento di San Bernardino (basilica a parte), situato in via Vittorio Veneto, vale 5 milioni e 700mila euro. L’ex convento-lazzaretto, in piazza degli Olivetani, al cimitero, vale 2 milioni e 700mila euro.
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