Comuni uniti, in 5 danno l’esempio

Via libera a Terre dei peligni: raggruppa quasi 6.500 abitanti per gestire servizi e risparmiare
RAIANO. Via libera all’unione dei comuni Terre dei peligni. Nasce così la super amministrazione per 6.487 abitanti di cinque paesi. Si tratta dell’unione amministrativa di Raiano, Corfinio, Vittorito, Roccacasale e Prezza. Insieme per la gestione unitaria delle funzioni, come sportello unico attività produttive, servizi sociali, Protezione civile, centrale unica di committenza, polizia municipale e turismo territoriale. Le delibere sono state approvate dalle giunte comunali, rispettivamente guidate dai sindaci Marco Moca, Massimo Colangelo, Carmine Presutti, Domenico Spagnuolo e Ludovico Iannozzi. Primi cittadini da tempo impegnati a pianificare l’unione. Quest’ultima avrà sede nel Comune di Raiano, centro demograficamente più grande. L’unione dei comuni dovrebbe portare anche a ottenere dei finanziamenti maggiori e un deciso risparmio in termini di gestione della macchina amministrativa. Mentre una nuova spinta dovrebbe arrivare per la valorizzazione e lo sviluppo socio economico dei comuni aderenti. Solo di recente, da parte delle cinque amministrazioni coinvolte, era stata approvata una prima convenzione per la gestione dei servizi, ora il salto in avanti con il via libera allo statuto dell’unione dei comuni. A breve, inoltre, dovrebbero essere indette le elezioni per decidere, tra i sindaci aderenti, il presidente dell’unione che resterà in carica per due anni. Il nuovo super Comune resta aperto anche all’adesione di altre amministrazioni confinanti che potrebbero essere interessate ai vantaggi, soprattutto derivanti dalla compartecipazione alle spese. Ipotesi non peregrina dato i nuovi tagli che dallo Stato potrebbero arrivare per le amministrazioni. La realizzazione dell’unione dei comuni delle Terre dei peligni è la prima nel territorio del Centro Abruzzo.
Federico Cifani
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