Comunità montana, la Uil: tre dipendenti sbattuti fuori

7 Luglio 2016

L’AQUILA. Licenziati, senza preavviso, i 3 dipendenti assunti a tempo indeterminato della Comunità montana “Montagna di L’Aquila”. Un atto ritenuto illegittimo dalla Uil, che è pronta a presentare...

L’AQUILA. Licenziati, senza preavviso, i 3 dipendenti assunti a tempo indeterminato della Comunità montana “Montagna di L’Aquila”. Un atto ritenuto illegittimo dalla Uil, che è pronta a presentare una denuncia per interruzione di servizio pubblico e a rivolgersi alla Corte dei Conti, se il servizio verrà esternalizzato: il personale licenziato lavorava da sei anni in 12 comuni, dando assistenza a 125 utenti, per lo più anziani. «L’atto è illegittimo» afferma il segretario della Uil-Fpl Simone Tempesta «e appare sprezzante non solo nei confronti dei lavoratori, che si sono visti recapitare la lettera di interruzione del loro rapporto di lavoro solo 3 giorni prima e quindi senza il dovuto preavviso, ma anche verso tutti gli utenti che fruivano dei servizi erogati: due lavoratori esonerati dal servizio erano assistenti sociali con contratto a tempo indeterminato part-time e svolgevano la loro opera in favore di comuni del circondario: Barete, Cagnano, Campotosto, Capitignano, Fossa, Lucoli, Montereale, Ocre, Pizzoli, Sant’Eusanio, Scoppito, Tornimparte, Villa Sant’Angelo». (r.s.)