Comunità montane, nuovi servizi
Tessere magnetiche e telefonini per potenziare l’assistenza sociale
SULMONA. Il progetto Home care premium abbraccia la tecnologia e apre ai servizi sociali del futuro. L’innovativo sistema è stato presentato nella Comunità montana peligna, capofila del progetto, gestito per conto di Inps, in associazione con le Comunità montane Alto Sangro e Sirentina. In pratica, grazie all’abbinamento di tecnologie informatiche e telefoni, si è arrivati a una nuova forma di gestione di molti servizi, tra cui trasporto, assistenza domiciliare e sollievo. «I servizi di cui il singolo utente è destinatario», spiega Alessandro Ciglieri, consulente di progetto, «sono caricati in una tessera magnetica che viene consegnata alle persone. Queste hanno anche a disposizione un catalogo con l’elenco dei fornitori accreditati per i singoli servizi o punti di acquisto. Così, quando un operatore si reca in casa dell’utente, gli basta accostare la tessera al telefonino per segnalare l’avvio della prestazione sociale. Stesso procedimento quando si vuole acquistare un bene: in questo caso i soldi si scaricano direttamente dalla tessera». Il tutto garantendo privacy, trasparenza, risparmio, libertà degli utenti e monitoraggi in tempo reale anche da parte di Inps.
«Servizi da mantenere», afferma il commissario della Comunità peligna, Eustachio Gentile, «puntando sull’unione dei comuni montani».
Soddisfazione è stata espressa da Luigi Fasciani e Vincenzo Patitucci, commissari di Sirentina e Alto Sangro.
«Stiamo consegnando tessere e cataloghi dei fornitori a tutti gli utenti del progetto», conclude Francesca Ficorilli, assistente sociale.
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