Comunità XXIV Luglio i politici marcano visita

L’associazione torna nella sede, cerimonia disertata dagli amministratori Il presidente Ferella: «Ci saremmo aspettati una presenza istituzionale»
L’AQUILA. Nove anni e sei mesi per ritrovare la sede storica nel quartiere Santanza resa inagibile dal sisma. La storia della Comunità per disabili XXIV Luglio riprende da dove si era interrotta il 5 aprile 2009. Un fiume di gente ha accompagnato l’inaugurazione del nuovo corso che proietta questa realtà, e tutto quello che le ruota intorno, in un nuovo polo di aggregazione per la città.
VITA NEL QUARTIERE. «Le parole più belle sono quelle di una vicina di casa che ha detto: “… Avete riportato la vita nel quartiere”», fa notare Massimo Prosperococco, tra i primi a fare gli auguri al presidente dell’associazione, Gaspare Ferella. Eppure, nessuno dei rappresentanti degli enti locali invitati, dall’amministrazione comunale alla Regione, si è fatto vedere né ieri né nei giorni precedenti. Un messaggio di saluto è arrivato dalla deputata Pd Stefania Pezzopane, anche lei da sempre vicina alla Comunità, che però ieri era a Roma per impegni istituzionali.
POLITICI ASSENTI. «Non possiamo negare il contributo di esponenti della Regione come Giovanni Lolli e Pierpaolo Pietrucci, insieme all’ex assessore Di Matteo nel modificare il regolamento regionale tale da permetterci un affitto a canone calmierato con l’Ater», spiega il presidente Ferella. «Tuttavia, ci aspettavamo una presenza istituzionale all’inaugurazione». Presenti, comunque, alcuni esponenti del consiglio dell’ex settima Circoscrizione (Santa Barbara, San Sisto, Sant’Antonio, Santanza, Pile, Stazione), a partire dalla presidente Maura Vaccarelli, così come il commissario dell’Ater, Gianvito Pappalepore, da tempo in prima linea anche nel mondo delle associazioni. Una situazione insolita per un sodalizio che invece si propone come uno spazio per incontrarsi, discutere e stare insieme. Un luogo dove ci si può accordare per organizzare feste oppure promuovere attività formative su tematiche collegate non solo alla disabilità e all’associazionismo, ma anche su approfondimenti su fatti di attualità.
I LAVORI. I lavori di allestimento della sede sono stati portati avanti anche con il contributo della Fondazione Bnl, che già aveva sostenuto l’acquisto della sede provvisoria in piazza d’Arti, e dell’8 per mille della Chiesa Valdese. Musica fino a tardi con l’orchestra Vitivinicola abruzzese e con la banda dell’Aterno. Al momento del taglio del nastro è stata anche lanciata la solidarietà al primo cittadino di Riace, Domenico Lucano, conosciuto in tutto il mondo per il suo modello di integrazione, ma finito agli arresti, nei giorni scorsi, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

