Concerto dell’accoglienza per i diciotto profughi
SULMONA. La musica per favorire l’intercultura e l’accoglienza. È questo il filo conduttore di “Echi di Libeccio” lo spettacolo in programma domani dalle 17.30 al cinema Pacifico di Sulmona che avrà...
SULMONA. La musica per favorire l’intercultura e l’accoglienza. È questo il filo conduttore di “Echi di Libeccio” lo spettacolo in programma domani dalle 17.30 al cinema Pacifico di Sulmona che avrà per protagonisti musicisti locali e africani e anche alcuni dei 18 profughi, arrivati in città nelle scorse settimane, che racconteranno le loro storie.
Promotore dell’iniziativa Michele Avolio, voce dei DisCanto, tra i primi ad aderire al comitato “Sine Solo”, costituito all’indomani dell’arrivo dei profughi.
Il comitato, che conta circa 200 persone e intende diventare un’associazione di promozione sociale, si è impegnato da subito nel sostenere, e non soltanto materialmente, i 18 profughi.
“Echi di Libeccio” è stato presentato ieri pomeriggio in Comune e il primo cittadino Peppino Ranalli ha sottolineato l’importanza dell’accoglienza anche a Sulmona. Il concerto è realizzato in collaborazione con la Casa Santa dell’Annunziata. (c.b.)

