Concorso regionale in memoria di Fabrizia

13 Novembre 2019

Vittime del terrorismo, passa il progetto di legge presentato dalla Scoccia: «Modello d’integrazione»

SULMONA. Un concorso regionale in memoria della giovane sulmonese Fabrizia Di Lorenzo e di tutti i caduti per mano del terrorismo. Il progetto di legge proposto dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e dalle consigliere peligne Marianna Scoccia e Antonietta La Porta, ha avuto l’approvazione unanime della V Commissione del consiglio regionale nella seduta di ieri. Il concorso celebrerà la memoria della giovane sulmonese rimasta uccisa nel tragico attentato di Berlino, nel dicembre di 3 anni fa, e di tutte le vittime di atti criminali compiuti dal terrorismo. «Mi ha riempito di grande commozione di responsabilità, presentare nell’aula della commissione regionale questo importante progetto di legge», ha sottolineato Marianna Scoccia, «un’iniziativa che ha goduto dell’autorevole sostegno del presidente Sospiri e della collega La Porta per ricordare e onorare dei valori immortali che la pur breve esistenza di Fabrizia e la vita di tutte le vittime di odio e di terrore rappresentano».
In particolare, durante la commissione, i tre firmatari del progetto di legge hanno anche ricordato come Fabrizia Di Lorenzo sia stata «modello di integrazione, di tolleranza e di libertà, autentica figlia della nuova Europa».
Fabrizia Di Lorenzo, che all’epoca dell’attentato aveva 31 ani, era tra i tanti giovani costretti a emigrare dalla propria terra d’origine. Per le sue capacità e per le sue idee, volle fortemente un lavoro oltre i confini nazionali vivendo con entusiasmo la sua esperienza lavorativa a Berlino. Fabrizia appartenenza alla cosiddetta generazione Erasmus, un cervello in fuga dalla piccola e sempre più povera realtà dell’Abruzzo interno. Alla libera università di Berlino, Fabrizia aveva compiuto parte dei suoi studi, un percorso di formazione orientato all’integrazione tra popoli e culture diversi e a qualsiasi forma di discriminazione. In memoria di Fabrizia, due anni fa, è stata costituita l’associazione “Insieme per Fabrizia Di Lorenzo”, che ha istituito borse di studio in memoria della giovane sulmonese con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri. Nel settembre scorse Poste italiane, di cui il padre Gaetano è stato dipendente, ha voluto dedicare a Fabrizia un murale realizzato sulla facciata dell’ufficio sulmonese. Presto sarà realizzato, sempre a Sulmona, anche un monumento. (c.l.)
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