«Condono garage, il Comune batta un colpo»

10 Ottobre 2017

Cimoroni: in attesa della Corte Costituzionale si approvi la nostra proposta per bloccare la sanatoria

L’AQUILA. «Il governo ha finalmente impugnato la legge 40/2017 della Regione, quella che renderebbe abitabili garage, scantinati e sottotetti, scavalcando qualsiasi pianificazione urbanistica. Una ragione di più per portare immediatamente la nostra proposta di delibera – che prevede l’esclusione di tutto il territorio comunale dall’applicazione della legge – all’attenzione del consiglio comunale e approvarla». A intervenire nuovamente sulla questione è la consigliera comunale d’opposizione Carla Cimoroni (Coalizione sociale), secondo la quale «in attesa che si pronunci la Corte Costituzionale, è fondamentale scongiurare da subito l’applicazione di questo condono mascherato nel nostro territorio, interessato già da un carico urbanistico eccessivo tra abitazioni non occupate per 30.000 abitanti e un consistente residuo non attuato del vigente Piano regolatore generale, mentre peraltro il nuovo è in fase formativa. Per questo», sostiene Cimoroni, «è necessario approvare la nostra proposta di delibera entro il 7 novembre, termine ultimo dettato dalla stessa legge regionale entro cui i Comuni possono deliberare la non attuazione della norma sul proprio territorio. Altrimenti vale il silenzio-assenso. La giunta si è già detta favorevole in commissione alla nostra delibera in commissione, ma si continua a fare melina per non inserire all’ordine del giorno del consiglio comunale la proposta». Per Cimoroni le cose a questo punto sono due: «O il centrodestra non ha l’onestà di riconoscere una buona proposta venuta dalla nostra opposizione oppure i consiglieri tutti sono in imbarazzo con i loro partiti che, in consiglio regionale, in grande sintonia bipartisan hanno approvato un dispositivo così vergognoso da suscitare persino l’impugnazione governativa. Se il sindaco e la sua maggioranza vogliono, come affermano, il bene della città, inseriscano all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale la nostra proposta di delibera. Altrimenti saremo costretti a prendere atto, per l’ennesima volta, dell’inconcludenza e dell’incoerenza del centrodestra al governo della città».
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