Confcommercio: vicini al finanziere ferito

7 Gennaio 2015

I vertici dell’Ascom: la città segnata dall’episodio di violenza accaduto durante la Fiera dell’Epifania

L’AQUILA. Siamo vicini e grati al finanziere ferito, alla Guardia di finanza e a tutte le forze dell’ordine per far prevalere la legalità». A parlare sono il direttore e il presidente della Confcommercio Celso Cioni e Alberto Capretti. «L’increscioso e grave episodio di violenza che purtroppo ieri ha coinvolto un valoroso finanziere che svolgeva con diligenza il proprio dovere per contrastare l’abusivismo commerciale nel corso della tradizionale Fiera dell'Epifania va condannato senza se e senza ma. È la prima volta che dopo 67 edizioni della Fiera un episodio di violenza segna e ferisce non solo la nostra categoria ma l'intera città e tutti gli aquilani. Ieri, appena informati di quanto accaduto, abbiamo raggiunto telefonicamente il comandante provinciale della Finanza Giovanni Domenico Castrigna (nella foto) per conoscere lo stato di salute del finanziere ferito ottenendo fortunatamente rassicurazioni e per far giungere al militare e alle Fiamme gialle la nostra vicinanza, la gratitudine e l’affetto dell’intera nostra organizzazione, chiedendo di incontrare appena possibile il finanziere. Vogliamo quindi dire con forza e convinzione un grazie di cuore a lui e a tutti gli uomini delle forze dell’ordine che anche ieri con grande impegno e professionalità hanno lavorato per la sicurezza delle decine di migliaia di persone che come ogni anno affollano le strade del centro storico cittadino in occasione della Fiera della Befana svoltasi in un clima di sicurezza e legalità, cui purtroppo ha fatto eccezione l’aggressione al finanziere.È proprio al coraggioso uomo delle Fiamme gialle che intendiamo consegnare un riconoscimento pubblico per la dedizione e il senso del dovere dimostrati e istituire dal prossimo anno un’iniziativa analoga, un riconoscimento dedicato a chi si impegna nella nostra città per affermare e difendere il valore della legalità. Al finanziere ferito, alla sua famiglia e a tutto il Corpo della Guardia di finanza vanno quindi i nostri sinceri sentimenti di vicinanza e gratitudine e un augurio affettuoso per una prontissima guarigione. Siamo certi», concludono, «che le persone che si sono rese protagoniste di questo grave fatto saranno presto assicurate alla giustizia e punite per tale inqualificabile gesto di violenza»

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