Confesercenti: a rischio il 60 per cento dei negozi

12 Dicembre 2020

SULMONA. Circa il 60 per cento delle attività commerciali e artigianali della città rischia di chiudere o comunque di non riaprire per niente dopo questa pandemia. La previsione arriva dalla...

SULMONA. Circa il 60 per cento delle attività commerciali e artigianali della città rischia di chiudere o comunque di non riaprire per niente dopo questa pandemia. La previsione arriva dalla Confesercenti, che ha condotto uno studio con i consulenti del lavoro della città, da cui sono emersi numeri impressionanti. Entro l’anno più della metà dei titolari di attività rischia di riconsegnare la partita Iva e le percentuali sono destinate a salire con l’anno nuovo e la fine del blocco dei licenziamenti. «Non appena sarà possibile licenziare saranno centinaia i camerieri, le cassiere e i barman a perdere il loro posto di lavoro», avverte Angelo Pellegrino della Confesercenti, «si tratta, purtroppo, di un circolo vizioso che abbiamo appena cominciato a percorrere e che è solo destinato a peggiorare». Da qui l’invito della Confesercenti a comprare nei negozi di vicinato e ad affidarsi delle botteghe sotto casa per qualsiasi genere di acquisto soprattutto in vista delle festività. «Questo Natale facciamo acquisti nel negozio sotto casa, sosteniamo l’economia del nostro territorio», continua Pellegrino, «la qualità è il miglior regalo e la si trova nel negozio di fiducia», invoca insieme a Pietro Leonarduzzi, anche lui di Confesercenti, «non va dimenticato che è l’intero Paese che sta affrontando una fase storica durissima; ma le zone interne sono quelle più a rischio. Le festività natalizie sono ormai prossime ed è arrivato il momento di recuperare, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, un momento di serenità. Per questo la Confesercenti invita tutti a fare gli acquisti sotto casa, perché sotto casa vi è un mondo di qualità, di bontà e di fiducia». Secondo l’associazione di categoria, i piccoli negozi e le botteghe di quartiere non solo garanzia di qualità, ma costituiscono anche un presidio di legalità e sicurezza. «È importante acquistare in città perché se si spengono le luci delle vetrine si spegne l’intera città» , aggiungono i due, «ogni cittadino è impegnato a fare molta attenzione alla valorizzazione il tessuto imprenditoriale locale. Da anni sosteniamo questa esigenza: è necessario acquistare nel proprio territorio per portare benessere e occupazione, soprattutto quest’anno, in piena emergenza Covid-19. A Natale, quindi, facciamo rivivere la città acquistando i regali nei negozi di vicinato».
Un appello già lanciato dagli stessi commercianti e dall’associazione Abruzzo Again che hanno lanciato l’appello: «Compriamo a Sulmona», con tanto di sconti e premi. Per partecipare al contest bisogna fare compere in uno dei negozi aderenti riconoscibili dalla locandina, postare sulle pagine Facebook o Instagram dell’associazione una foto con l’acquisto fatto e l’ashtag #iocomproasulmona. Le foto con più like si aggiudicheranno una cena.
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