Confesercenti: eventi e nuovi arredi urbani per il centro storico

23 Ottobre 2020

Limitazioni al traffico, l’associazione lancia le sue proposte «Non è questione di orari, ma di sviluppare l’attrattività»  

SULMONA. Nuovi arredi urbani, piani di rivitalizzazione, eventi, un polo di alta formazione e una succursale dell’istituto alberghiero. Questo il progetto di rinascita del centro storico presentato dalla Confesercenti, che si inserisce nel dibattito sulla pedonalizzazione che sta infiammando la città a meno di una settimana dalla fine della sperimentazione dell’isola pedonale che terminerà a fine mese.
«In riferimento alla discussione inerente il traffico, la Confesercenti continua a sostenere che non è tanto una questione di gestione di Ztl o di pedonalizzazione totale o parziale delle vie trasversali o longitudinali, in quanto oggi Sulmona ha bisogno di attrattività urbana, di promozione e sviluppo delle attività di vicinato, della valorizzazione del centro storico ponendo attenzione e ascolto ai commercianti, agli artigiani e a tutti gli attori dell’economia locale», spiegano Angelo Pellegrino e Pietro Leonarduzzi della Confesercenti. L’associazione di categoria ritiene «urgente e strategico intervenire sull’estetica dei luoghi e delle piazze e sull’arredo urbano, che devono essere attrattivi, armonici e utili a rinvigorire, o rigenerare il turismo e l’interesse dei visitatori per la città e dei suoi luoghi ricchi di storia e di cultura». Non mancano, però, riferimenti alla necessità di una mobilità a misura d’uomo.
«Naturalmente, per il massimo della godibiltà, l’accesso alla città e al suo centro storico deve essere caratterizzato da mobilità lenta che dia la possibilità di osservare e vivere con tranquillità ogni angolo di Sulmona», aggiungono i due, «Confesercenti del Centro Abruzzo auspica e conta sul coraggio del sindaco e della sua amministrazione nell’intercettare proposte e progetti che utili a incrementare il flusso e l’interesse di persone che volentieri visiterebbero Sulmona. Per questo l’associazione sollecita il sindaco a tener conto della cantierabilità di un “Polo universitario e di alta formazione”, di una succursale dell’istituto alberghiero e della ristorazione di Roccaraso, del polo formativo professionalizzante per i ragazzi che non studiano e non lavorano». A questo va aggiunta, secondo l’associazione, la necessità di «modificare il regolamento comunale in materia di commercio per recepire il Testo unico e, finalmente, prevedere il cosiddetto “mercato storico di piazza Garibaldi”, fiore all’occhiello del rilancio del centro. Inoltre, occorre porre maggiore attenzione al recupero del patrimonio edilizio del centro storico, attivando i lavori degli aggregati che, oltre a rendere attrattivo il ritorno ad abitare nel cuore della città, creerebbe un volano economico con la presenza di numerosi cantieri che potrebbero dare lavoro a centinaia di disoccupati». A queste condizioni la Confesercenti si dice «pronta e disponibile a lavorare per soluzioni condivise, superare insieme le criticità soprattutto del centro storico e si dichiara fin da ora disponibile a discutere e a collaborare».
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