confesercenti, interviene il direttore

20 Novembre 2016

L’arrivo dei cinesi nella Marsica è coinciso con una nuova vita di un’intera area commerciale. Tra Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana, e l’ingresso di Avezzano molte strutture erano...

L’arrivo dei cinesi nella Marsica è coinciso con una nuova vita di un’intera area commerciale. Tra Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana, e l’ingresso di Avezzano molte strutture erano ormai chiuse da anni e in uno stato di degrado.

Una dopo l’altra, poi, hanno ricominciato a fiorire grazie proprio all’arrivo degli imprenditori dagli occhi a mandorla. Stessa cosa è accaduta anche lungo via XX Settembre, via Roma e in alcune strade del centro città dove oggi si contano decine e decine di negozi di abbigliamento o di elettrodomestici e utensili per la casa, tutti targati Cina.

«Come associazioni di categoria abbiamo da tempo rapporti con i commercianti cinesi», ha spiegato Carlo Rossi direttore di Confesercenti, «prima avevamo più richieste di collaborazione da Sulmona, ora anche da Avezzano. A molti di loro facciamo i corsi, ad altri, per esempio, teniamo la contabilità e spesso se hanno problemi si rivolgono a noi. Sono molto attenti e professionali».

I commercianti cinesi sono per lo più giovani, che però conoscono a perfezione la macchina burocratica e sanno come muoversi anche grazie all’aiuto di consulenti italiani che li seguono passo passo.

«Sono una realtà consolidata del nostro territorio che non va trascurata», ha concluso il direttore Rossi, «il commercio non può più essere legato a vecchi schemi, dobbiamo farcene una ragione. I tempi sono cambiati e di conseguenza anche il modo di acquistare. E poi loro entrano nel mercato con molta più determinazione di quanta ne abbiamo noi italiani. Speriamo che nel tempo i nostri giovani prendano esempio da loro». Intraprendenza economica e applicazione nel lavoro sono i punti di forza della comunità orientale nella Marsica, ma non solo.