Confindustria: «La ripresa ci sarà soltanto a metà 2021»

18 Febbraio 2021

L’AQUILA. «Nel primo trimestre i consumi saranno ancora frenati dal peggioramento delle attese, che spinge buona parte delle famiglie a risparmiare a scopo precauzionale. Gli acquisti sono ostacolati...

L’AQUILA. «Nel primo trimestre i consumi saranno ancora frenati dal peggioramento delle attese, che spinge buona parte delle famiglie a risparmiare a scopo precauzionale. Gli acquisti sono ostacolati dalle norme anti-Covid e tutto ciò frenerà il Pil. La ripresa, in provincia, sulla scorta di previsioni nazionali, si avrà solo dal terzo trimestre 2021».
È quanto si evince dai dati elaborati da Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno sull’Indagine congiunturale di gennaio 2021 condotta dal Centro studi di Confindustria. «Se la vaccinazione sarà efficace e rapida, un conseguente allentamento delle restrizioni anti-pandemia rilancerebbe anche la fiducia e, quindi, la domanda, liberando per i consumi le risorse accumulate in questi mesi col risparmio forzato», dichiara Riccardo Podda, presidente di Confindustria L’Aquila. «La flessione stimata per fine 2020 e la debolezza attuale fanno già rivedere al ribasso la crescita complessiva attesa per quest’anno».
Per il direttore di Confindustria L’Aquila Francesco De Bartolomeis. «la flessione dell’attività nei servizi è rimasta profonda a fine 2020, a causa della riduzione degli ordini, legata alle misure di contenimento della pandemia. Nell’industria, invece, viene rilevato un miglioramento a dicembre: fino a novembre la produzione si era mantenuta, dopo una certa oscillazione, sui livelli di settembre. Si registrano anche un aumento del debito e una diminuzione degli investimenti. A novembre i prestiti alle imprese sono arrivati al +8,1% annuo: tuttavia, la domanda “emergenziale” resta limitata a finanziare il capitale circolante, quindi l’operatività aziendale e non i nuovi investimenti, secondo stime Bankitalia. E le prospettive 2021 restano fosche».