Confindustria, Podda in corsa per il suo secondo mandato

18 Dicembre 2020

L’AQUILA. Riccardo Podda, 57 anni, responsabile Employee relations Italy di Thales Alenia Space Italia, già presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, è stato designato candidato alla...

L’AQUILA. Riccardo Podda, 57 anni, responsabile Employee relations Italy di Thales Alenia Space Italia, già presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, è stato designato candidato alla presidenza dell’associazione per il 2021-2023. La candidatura di Podda, al suo secondo mandato, è stata votata all’unanimità dal Consiglio generale di Confindustria L’Aquila, che si è riunito in via telematica. L’elezione ufficiale del presidente avverrà all’assemblea dei soci, a gennaio. «Essere confindustriali oggi», ha dichiarato Podda nel suo discorso in consiglio, «significa diventare a tutti gli effetti portatori di un insieme di valori legati alla capacità d’impresa dei singoli aderenti. Significa, inoltre, aderire al ricco “sistema etico-valoriale” presente nel reticolo associativo, che si realizza nel modus operandi dei singoli associati, sia nell’alveo confindustriale che nelle relazioni con il mondo esterno. Tutti gli associati, quindi, indossano un abito il cui tessuto diviene un filtro positivo che ne qualifica e identifica i soggetti. È questa», ha spiegato, «la mia visione della realtà associativa. Il mio compito è e sarà quello di essere il custode di queste indicazioni, che vigilerò siano rispettate e attuate da tutti noi. Confindustria L’Aquila ha riaffermato il ruolo di corpo intermedio con un’assidua interlocuzione coi naturali riferimenti istituzionali: azione prioritaria che va assolutamente consolidata nel prossimo biennio».
Tra i punti del programma di mandato il tema infrastrutture e aree interne, reti Ten-T, corridoio Tirreno-Adriatico e velocizzazione della tratta ferroviaria Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara, il credito con la stimolazione della crescita dimensionale delle imprese associate, innovazione e cambiamento tecnologico, salute, capitale umano e formazione e il tema della sostenibilità. «È necessario aumentare il contenuto di tecnologia e innovazione, ricerca e sviluppo, delle nostre imprese. Condizione essenziale per sedimentare la nostra presenza industriale nella competizione mondiale», ha detto Podda. «Solo investendo e innovando continuamente potremo arrestare e invertire i processi di deindustrializzazione».