Confraternita, rinnovate le cariche

12 Giugno 2022

Tagliacozzo, Costantini confermato in assemblea priore di Sant’Antonio Abate

TAGLIACOZZO. Rinnovate le cariche della confraternita di Sant’Antonio Abate. I 30 confratelli, che si sono riuniti venerdì sera in assemblea, alla presenza del cappellano don Ennio Grossi, hanno rinnovato, per acclamazione, la loro fiducia nel priore Angelo Costantini e ai sei membri del consiglio direttivo: Pietro Del Treste, Bruno Iacomini, Claudio Fiorentini, Nicola Torturo, Luciano Amicucci e Massimo Chicarella.
Questi ultimi due sono stati nominati dal priore, rispettivamente, cassiere e segretario. Spetterà poi all’assistente spirituale, don Ennio Grossi, nominare il maestro dei novizi, cioè il confratello che dovrà accompagnare, nel periodo di preparazione, coloro che aspirano ad entrare nel sodalizio. Presente all’assemblea anche il decano della confraternita, Carlo De Angelis. La confraternita di Sant’Antonio Abate di Tagliacozzo, i cui statuti recano la firma autografa del re Carlo III di Borbone, risale alla prima metà del ‘700 ed è proprietaria della omonima chiesa, dove ha sede, e delle chiese di Santa Maria del Soccorso e del Calvario, della Cappella dell’Immaginetta a ridosso dell’antica strada consolare Tiburtina e di altri beni agresti e boschivi.
Tra i trenta componenti della confraternita vi è anche il sindaco Vincenzo Giovagnorio, iscritto dal 1982, che, in qualità di vice-decano, ha dichiarato: «È un onore appartenere a questa antica congregazione religiosa di Tagliacozzo e negli ultimi anni sono entrati a farne parte anche giovani, segno che queste aggregazioni trasmettono fascino e valori che travalicano i tempi e li rendono in qualche modo attuali». Il sodalizio un tempo aveva la missione di accogliere pellegrini e viandanti e di curare i malati nell’ospedale annesso.(n.m.)
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