Consegnati i gradi ai nuovi marescialli della Finanza

19 Gennaio 2019

Il comandante generale Toschi ha fatto apporre le insegne sulle spalline dai familiari Cerimonia con 575 allievi alla presenza del presidente del Parlamento europeo Tajani

L’AQUILA. È iniziata con la commemorazione delle vittime della tragedia di Rigopiano la giornata dei 575 giovani finanzieri dell’88° corso Dobrei II, che nella Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza dell’Aquila hanno ricevuto il grado di maresciallo. La ricorrenza della strage di due anni fa, è stata ricordata con l’alzabandiera solenne, le bandiere lasciate a mezz'asta in segno di lutto, e con la deposizione di una corona ai piedi del monumento ai Caduti a parte del comandante generale di corpo d’armata Giorgio Toschi. Una cerimonia molto sentita, che si è chiusa con il “Silenzio”, suonato dalla tromba, e tre rintocchi della campana, che hanno risuonato nel grande piazzale dedicato alle vittime del sisma del 2009. Subito dopo, alla presenza di oltre 3.500 persone tra parenti e amici giunti da ogni parte d’Italia, gli allievi al termine di due anni di addestramento militare e professionale hanno ricevuto i gradi. Particolarmente emozionante è stato il momento in cui i familiari dei giovani finanzieri sono stati chiamati tra i ranghi dello schieramento per apporre personalmente le insegne sulle spalline dei propri cari. All’evento hanno presenziato il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, e il comandante generale della Guardia di finanza, Toschi, insieme alle autorità locali civili e religiose. Il presidente Tajani ha ricordato il ruolo fondamentale delle Fiamme gialle, a tutela degli interessi economico-finanziari dell’Ue, specialmente attraverso il contrasto agli illeciti perpetrati ai danni del bilancio comunitario e la lotta al finanziamento al terrorismo. Il comandante Toschi ha poi sottolineato l’importanza degli ispettori nell’architettura organizzativa del corpo, quale forza di polizia economico-finanziaria a competenza generale. Lo stesso generale Toschi, ha sottolineato anche l’alta vocazione sociale del corpo a tutela della vita umana, testimoniata nella tragica circostanza della tragedia di Rigopiano, proprio dai militari del soccorso alpino della Guardia di finanza dell’Aquila e di Roccaraso, schierati a fianco dei nuovi marescialli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA