Conservatorio, appello per la sede
Albano (Pd) al sindaco: «Urgente la ricollocazione dell’istituzione»
L’AQUILA. Un’interrogazione al sindaco Pierluigi Biondi, anche in quanto detentore della delega per la ricostruzione, sull’assegnazione della nuova sede del Conservatorio “Alfredo Casella”.
La deposita oggi il consigliere comunale del Pd Stefano Albano, che considera oramai «urgente individuare per il Conservatorio Casella una sede stabile e definitiva» e attraverso l’interrogazione chiede al sindaco lo stato dell’arte dell’individuazione della stessa, le tempistiche previste per l’assegnazione e «se la scelta della nuova sede del Conservatorio rientra in una strategia, e quale, di distribuzione e collocazione degli edifici strategici».
Albano spiega: «Confido che venga fornita una risposta nel primo consiglio comunale utile, e che la questione non sia stata abbandonata a se stessa. Siamo convinti, al contrario di molti, che la cultura sia un’occasione di sviluppo in questa città, una potenziale industria in grado di dare impulso all’economia e creare lavoro. Questo a condizione, però, che ci sia una strategia dell’amministrazione nel saper valorizzare i punti di forza, quali ad esempio il Conservatorio», che compie quest’anno 50 anni.
Dopo il sisma la sede del Conservatorio è stata trasferita in un Musp in via Savini (Acquasanta), che presenta diverse criticità, «quali ad esempio l’elevata umidità, e necessita di continue manutenzioni straordinarie i cui costi sono a carico del Conservatorio. I problemi sono destinati ad aggravarsi in quanto l’età del Musp è vicina ai 10 anni indicati come limite di utilizzo. È comparsa sulla stampa l’ipotesi, messa in campo da alcuni membri dell’amministrazione, di Palazzo Carli, già sede del Rettorato, come prossima e definitiva sede, ma da allora sulla questione non ci sono stati più aggiornamenti pubblici. Il Cipe ha stanziato 8,7 milioni per la ricostruzione dello stabile dove si trovava il Conservatorio fino al 2009, a Collemaggio».

