Conservatorio, i nuovi progetti

23 Novembre 2019

Anno accademico al via. Il 18 dicembre arriva Beppe Servillo. Il 27 il musicista da Oscar, Mancinelli

L’AQUILA. Inaugurato ieri il 52° anno accademico del Conservatorio “Alfredo Casella”. Un’istituzione che arriva a un traguardo importante in buona salute, nonostante i problemi post-sisma 2009 con la delocalizzazione della sede fuori dal centro storico, grazie a un lavoro di formazione e ricerca che si arricchisce ogni anno e che, per questo 2019/2020, nei tre indirizzi principali (classico, elettronico e nuove tecnologie), ha attivi cinquanta corsi con 112 docenti in organico e 20 a contratto. Proprio l’ampia offerta formativa ha protetto l’istituzione di alta formazione musicale da una possibile flessione delle iscrizioni che si attestano sugli oltre 800 iscritti.
Il presidente del Conservatorio, Domenico de Nardis, ha aperto l’anno accademico mentre il neo-direttore Claudio Di Massimantonio, ringraziando il suo predecessore per il lavoro svolto, ha illustrato le idee, i progetti, e le iniziative su cui si sta già lavorando. Prima tra tutte la possibilità di dotare il Conservatorio aquilano di dottorati di ricerca per far fare quel necessario salto di qualità a un’istituzione storica del nostro territorio. C’è poi in cantiere il progetto di istituire un Premio di Musica per gli studenti.
«Anche sul fronte nuovi corsi», fanno sapere dal Conservatorio, «l’idea è quella di lavorare per attivare anche all’Aquila un corso di musica popolare dedicato alla ricerca e approfondimento della tradizione musicale abruzzese, mentre per quanto riguarda la nuova sede del Conservatorio, che dal 2009 è collocato in un modulo provvisorio in periferia, il consiglio d’amministrazione ha dato il via libera per attivare la procedura di acquisizione dell’ex Accademia dell’immagine nell’ex ospedale psichiatrico. Tutto questo senza tralasciare il lavoro che si fa intorno ai progetti formativi e alle manifestazioni che, oltre a quelle che si organizzano ogni anno, nel 2020 saranno incentrate sulla figura di Ludwig van Beethoven a 250 anni dalla nascita. Il 2019 invece si chiude con gli ultimi progetti finanziati dai fondi Restart. Ovvero un concerto di musica barocca in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, il convegno “Memoria e Futuro” con un concerto del trio Jazz di Paolo Di Sabatino e l’esibizione di Peppe Servillo che si svolgerà il 18 dicembre, mentre il 27 dicembre sarà ospite del Conservatorio un suo importante allievo, Fabrizio Mancinelli, uno degli autori delle musiche del film, premio Oscar, The Green Book».