Consiglio comunale, appello al prefetto

11 Ottobre 2014

SULMONA. Più volte hanno sollecitato il primo cittadino Peppino Ranalli a fare chiarezza in aula sulla situazione politica dopo l'uscita dalla maggioranza di tre consiglieri comunali. Hanno chiesto...

SULMONA. Più volte hanno sollecitato il primo cittadino Peppino Ranalli a fare chiarezza in aula sulla situazione politica dopo l'uscita dalla maggioranza di tre consiglieri comunali. Hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario ma senza ottenere risposte e ieri si sono rivolti al prefetto Francesco Alecci.

I consiglieri di opposizione di Sbic e Sulmona unita, Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero, Alessandro Pantaleo e Alessandro Lucci non nascondono amarezza e indignazione. La richiesta di un consiglio comunale straordinario è stata inviata lo scorso 8 settembre al presidente del consiglio Franco Casciani.

«Ai sensi ai sensi dell’articolo 37 comma 1 lettera C del vigente regolamento per il funzionamento del consiglio comunale», affermano, «il presidente avrebbe dovuto procedere alla convocazione della pubblica assise entro venti giorni dalla richiesta».

«E invece ritenendo di poter agire con discrezionalità, il presidente Casciani», rincarano i quattro consiglieri di opposizione, «continua a disattendere un obbligo previsto e tutelato dalle norme vigenti. Ieri è stato interessato della situazione il prefetto. Il suo intervento è rivolto a salvaguardare la dignità di ognuno e a ripristinare la legalità in una città che si è sempre distinta per cultura, civiltà e rispetto delle regole».(c.b.)

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