Consiglio comunale: l’appello ai cittadini

25 Febbraio 2024

L’AQUILA. I gruppi consiliari di opposizione (Partito Democratico, Il Passo Possibile, L’Aquila coraggiosa, Azione, L’Aquila nuova, 99 L’Aquila) invitano i cittadini a partecipare, domani alle 15, al...

L’AQUILA. I gruppi consiliari di opposizione (Partito Democratico, Il Passo Possibile, L’Aquila coraggiosa, Azione, L’Aquila nuova, 99 L’Aquila) invitano i cittadini a partecipare, domani alle 15, al consiglio comunale sulla sanità. Intanto, affermano, «le organizzazioni sindacali che, da mesi, si battono a difesa della sanità pubblica, e dei nuclei di cura primaria che Asl 1 e Regione vorrebbero smantellare, hanno deciso di terminare il presidio avendo ottenuto, al terzo giorno di mobilitazione, un incontro con il ministro della Salute che, martedì, sarà in città per l’anno accademico. Di fatto, il ministro – su invito del senatore Liris – ha avuto una diversa sensibilità rispetto al manager Asl Ferdinando Romano e al sindaco, nonché presidente del comitato ristretto dei sindaci, Pierluigi Biondi, che hanno tentato di ignorare la straordinaria mobilitazione di cittadine e cittadini esasperati dallo stato disastroso in cui versa la sanità provinciale. Anche il diritto alla salute, evidentemente, è oggetto della guerra politica tutta interna a Fratelli d’Italia che, in questi anni, ha svenduto i diritti delle cittadine e dei cittadini sull’altare degli interessi di partito. Se il loquace sindaco Biondi, in queste ore, ha preferito restare chiuso in un emblematico silenzio, il manager Romano ha tentato volgarmente di difendere il suo operato parlando di «mobilitazione di stampo elettorale» e fornendo dati fantasiosi e non corrispondenti alla realtà. Il consiglio comunale straordinario di domani alle 15, aperto alla città, sarà l’occasione per un confronto franco e senza infingimenti, così che si possa finalmente dire una parola di verità. Di certo, la battaglia proseguirà oltre il consiglio di lunedì e fino a risoluzione delle criticità della sanità provinciale. Ci auguriamo che Romano e Biondi abbiano il coraggio di confrontarsi con le cittadine e i cittadini».