Consiglio di gestione del Cam, guida affidata a una donna

11 Novembre 2015

AVEZZANO. Una donna arriva alla guida del consiglio di gestione del Consorzio acquedottistico marsicano. Si tratta dell’avvocato Paola Attili, proposta dal sindaco di Avezzano, nonché presidente dell’...

AVEZZANO. Una donna arriva alla guida del consiglio di gestione del Consorzio acquedottistico marsicano.

Si tratta dell’avvocato Paola Attili, proposta dal sindaco di Avezzano, nonché presidente dell’organo di gestione, Gianni Di Pangrazio.

Insieme a lei faranno parte del nuovo consiglio di gestione anche Giuseppe Venturini, già amministratore delegato del Cam sostenuto dal centrosinistra, e Armando Floris, consulente aziendale ed ex consigliere provinciale, presentato dai sindaci di Forza Italia, Bruno Ranati (Pereto) e Mario Quaglieri (Trasacco). Con l’arrivo dei nuovi membri del consiglio, lasceranno la sede di Caruscino Andrea Ziruolo, che occupava la poltrona di presidente, e Lucia Falcetelli, consigliere.

L’obiettivo della nuova squadra di lavoro è quello di continuare sulla strada del risanamento e dell’ottimizzazione dei servizi per i Comuni consorziati e di conseguenza per gli utenti.

Venturini, che negli ultimi mesi si è adoperato per portare avanti la missione assegnatagli dai sindaci-soci, insieme ai nuovi colleghi Attili e Floris lavorerà per redigere il piano industriale volto a completare l’operazione di installazione dei contatori e recuperare i 4 milioni di euro dai creditori.

Non è chiaro ancora se l'inconferibilità prevista dal decreto delle pubbliche amministrazioni, (numero 39 del 2013 meglio nota come legge Severino), secondo cui chi ha ricoperto ruoli istituzionali per un anno non può sedere sulle poltrone di partecipate o società a controllo pubblico-privato, possa valere anche per Armando Floris, che fino a maggio scorso era consigliere provinciale. (e.b.)

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