Consiglio indagato, primi interrogatori

19 Marzo 2023

Ascoltati gli amministratori di maggioranza e giovedì tocca al sindaco Iarussi. Il reato ipotizzato: abuso d’ufficio in concorso

RIVISONDOLI. Scattano i primi interrogatori nell’ambito dell’inchiesta per presunto abuso d’ufficio nel Comune di Rivisondoli. Le indagini preliminari sono appena all’inizio e nei giorni scorsi i carabinieri di Pescocostanzo hanno ascoltato alcuni consiglieri di maggioranza. Gli interrogatori proseguiranno anche la prossima settimana: giovedì è atteso dai militari il sindaco Giancarlo Iarussi, finito anche lui nel registro degli indagati. Il primo cittadino avrebbe dovuto essere ascoltato già martedì scorso ma un vizio di forma nella notifica del provvedimento ha portato allo slittamento. Saranno ascoltati in un secondo momento, invece, i consiglieri di minoranza. L’inchiesta della procura di Sulmona è scaturita da un esposto presentato da un ottantenne originario di Pettorano sul Gizio, relativo all’istanza depositata in Comune il 3 febbraio 2021. L’anziano aveva fatto richiesta di vendere alcune porzioni di terreno comunale, per una superficie di circa 125 metri quadrati. La minoranza, nella seduta del consiglio del 17 febbraio 2022, si era opposta alla richiesta poiché l’alienazione avrebbe comportato la interclusione di proprietà di altri soggetti. La maggioranza andò sotto con i numeri e la richiesta fu dunque respinta e così l’uomo ha presentato l’esposto in procura. Dodici gli avvisi di garanzia emessi, con il reato ipotizzato di abuso d’ufficio in concorso. Con il sindaco Iarussi, è indagato anche l’intero consiglio comunale, composto da Franco Gentile, Juan Olindo Sarrocco, Stefania Monaco, Giovanna Ciampaglia, Franco Romito, Elvis D’Altorio, Simone Buono, Nunzio De Capite, Maryline Di Pardo e Piergiorgio Ferrara, e Michele Suriani, capo dell’area tecnica del Comune.
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