Consorzio di bonifica Zuffada respinge le accuse e si dimette

3 Marzo 2019

Il presidente: «Con me è stato avviato un percorso virtuoso» Critiche per «le polemiche strumentali contro l’ente»

SULMONA. «Lascio un ente che nei miei 22 mesi di presidenza ha intrapreso un percorso virtuoso». All’indomani delle critiche espresse da Confagricoltura sulle ultime scelte che avrebbero appesantito il bilancio dell’ente, come il rinnovo del contratto del direttore per ulteriori 5 anni, Ernesto Zuffada presidente del Consorzio di bonifica “Aterno-Sagittario” ha annunciato ieri le sue dimissioni, che saranno ratificate mercoledì prossimo dal consiglio dei delegati consortili. Ed ha precisato che la sua decisione, «è scaturita unicamente dall’esclusivo interesse dei consorziati e dell’ente, ed è volta a scongiurare un periodo in regime di proroga e con poteri limitati all’adozione dei soli atti di ordinaria amministrazione, con ogni prevedibile danno per le attività che il Consorzio è chiamato quotidianamente a svolgere».
Le dimissioni arrivano a venti giorni dall’elezione del nuovo consiglio regionale e puntano a sollecitare i consiglieri eletti a provvedere «senza indugi alla nomina dei quattro rappresentanti di diritto che andranno ad affiancare gli otto membri eletti dai consorziati». Il presidente dimissionario ha passato quindi in rassegna gli atti più importanti, compiuti nel corso del mandato iniziato nel 2017. «Anzitutto l’ente è stato posto nella condizione di avviare una politica riguardante le energie rinnovabili, avendo ottenuto con il parere favorevole del comitato di valutazione dell’impatto ambientale il “placet” per la centrale idroelettrica di Raiano. Così pure è stata importante la soluzione data al grave problema sanitario della salmonella. Inoltre, per garantire servizi adeguati alle esigenze del territorio abbiamo preso parte al Piano di sviluppo rurale nazionale con un progetto di 9 milioni di euro e al Piano di sviluppo rurale regionale con un progetto di 2 milioni di euro». Intanto, di concerto con il consiglio regionale, è stata scongiurata l’emissione di un ruolo straordinario che avrebbe imposto un aggravio fiscale a carico dei consorziati. «Quanto al personale», ha aggiunto, «è stato rinnovato il contratto al direttore unico e pubblicato un avviso per la contrattualizzazione di un responsabile dell’area amministrativa dell’ente, per implementare la gestione del ruolo consortile e l’ufficio legale. Una procedura di stabilizzazione di due operai sarà avviata per garantire la continuità delle opere di manutenzione degli impianti del consorzio, così da assicurare efficienza ai servizi e contribuire alla messa in sicurezza del territorio. Questi sono fatti non chiacchiere come quelle che amano fare altri solo per il gusto di polemizzare e danneggiare il Consorzio», ha concluso Zuffada. (c.l.)
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