Consulta del commercio, attese tre nomine

28 Gennaio 2020

Nel nuovo organismo è prevista la presenza di due consiglieri di maggioranza e uno di opposizione

L’AQUILA. Ultimi passaggi per definire il percorso della Consulta del commercio del centro storico. Prima dell’insediamento ufficiale, il Comune deve nominare i tre componenti in seno al consiglio comunale, due di maggioranza e uno di opposizione.
«Abbiamo redatto lo Statuto a maggio dello scorso anno», dichiara l'assessore al commercio nonché vicesindaco, Raffaele Daniele, «documento che è stato approvato prima in giunta, poi nel doppio step in commissione e in consiglio. È stato anche pubblicato il bando di adesione a cui hanno risposto associazioni e comitati interessati a far parte della Consulta: manca solo quest’ultimo passaggio, che ho sollecitato, per individuare i membri del consiglio comunale che ne faranno parte e rendere l'organismo esecutivo».
Ridare impulso e vitalità al centro storico e alle attività che hanno scelto di tornare dentro le mura, nonostante le tante difficoltà legate alla ricostruzione e alla presenza dei cantieri: è questo lo scopo principale della Consulta per il commercio e l’artigianato, che annovera al suo interno imprenditori e commercianti, oltre alle associazioni di categoria.
«L’organismo avrà il compito di interagire con l’amministrazione, anche con proposte su cui lavorare e confrontarsi», continua Daniele, «e di mettere in atto azioni e politiche di promozione e sviluppo del commercio». Uno strumento utile e di supporto all’azione amministrativa che servirà anche da “polso” per raccogliere le istanze che arrivano dalla base e trasferire sui tavoli istituzionali le esigenze delle categorie interessate – commercianti, artigiani e piccoli imprenditori – ascoltando anche la voce dei residenti e dei professionisti che, quotidianamente, vivono e frequentano il centro della città.
«La consulta», sottolinea ancora l’assessore Daniele, «sarà chiamata a fornire al consiglio comunale ogni indicazione utile alla soluzione dei problemi che ostacolano lo sviluppo delle attività produttive sul territorio, ma anche a formulare proposte di piani e programmi di azione, a collaborare attraverso l’espressione di pareri e la formulazione di proposte concrete e a promuovere il coordinamento delle attività commerciali già esistenti in centro storico».
Nella delibera con la quale è stata istituita la Consulta si fa riferimento, tra i tanti compiti, anche allo studio della sistemazione e dell’organizzazione delle aree dei mercati.
Diverse sono, al momento, le problematiche che attanagliano il centro, a partire dalla carenza di parcheggi per i residenti e per la clientela dei negozi fino alla regolamentazione del transito dei mezzi pesanti delle ditte che lavorano alla ricostruzione post-terremoto.
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