Contagi in crescita, è allarme: focolai originati da due funerali

4 Gennaio 2021

Nel giro di quatto giorni venti positivi a Badia e Bagnaturo, colpito anche il parroco. Ieri altri 38 casi Vincenzo Celli, 74 anni, prima vittima del 2021: originario di Villa Santa Lucia, ma viveva a Sulmona

SULMONA. Con il nuovo anno arriva anche la prima vittima del Covid del 2021. Si tratta di Vincenzo Celli, 74 enne originario di Villa Santa Lucia, nell’Aquilano, ma residente a Sulmona da tempo. L’uomo è morto sabato sera nel reparto di Medicina Covid dell’ospedale, dove era ricoverato dopo essere risultato positivo insieme ad altri familiari. Da quanto si è appreso, il quadro clinico non era particolarmente compromesso anche se l’uomo era cardiopatico. Ma con il Covid molto spesso si sono verificati improvvisi aggravamenti delle condizioni dei contagiati, cosa che si è verificata anche nel caso di Celli, il quale nel giro di poche ore ha perso conoscenza fino a quando il suo cuore si è fermato. Vincenzo Celli lascia la moglie e due figlie. I funerali si svolgeranno oggi a Villa Santa Lucia in rispetto della volontà dell’anziano che aveva manifestato più volte il desiderio di essere seppellito nel paese dove era nato e vicino ai suoi genitori.
CONTAGI NELLE FRAZIONI. Nel frattempo si fa sempre più preoccupante la situazione a Bagnaturo e alla Badia dove risultano contagiate, a partire dal 30 dicembre, una ventina di persone. Tra questi anche il parroco e alcuni fedeli assidui frequentatori della chiesa di Bagnaturo, tanto che si sospetta che la catena di contagio sarebbe legata agli ultimi due funerali celebrati in paese. Ieri i contagi in Centro Abruzzo sono tornati ad aumentare: 38 (di cui 15 a Sulmona e 8 a Pratola)
TAMPONI RAPIDI. La diffusione del virus in quelle zone si sta allargando tanto che i sindaci di Pratola e Sulmona hanno deciso di fare test rapidi per tutti i residenti delle due frazioni e in particolare per gli studenti in vista della riapertura delle scuole. Gli esami si svolgeranno oggi, domani e dopodomani, dalle 14.30 alle 18.30, nel centro sociale polivalente di Badia, domani dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 nella sala parrocchiale della Chiesa della Madonna Addolorata di Bagnaturo. «Abbiamo ritenuto importante un coordinamento tra il Comune di Sulmona e il Comune di Pratola Peligna per offrire ai residenti delle due frazioni in maniera più agevole l’opportunità di sottoporsi al test rapido antigenico, in seguito all’ok arrivato ieri sera dalla Regione, al fine di individuare i positivi asintomatici, visto l’alto numero di persone riscontrate contagiate dal coronavirus e di quelle poste in sorveglianza attiva in queste frazioni», affermano i sindaci Annamaria Casini di Sulmona e Antonella Di Nino di Pratola Peligna.
TEST A SULMONA. La campagna di screening è stata prorogata anche per gli studenti di Sulmona. L’obiettivo dell’iniziativa è di «offrire la possibilità di un ritorno a scuola in sicurezza dopo le festività natalizie per gli studenti e gli insegnanti», dice il sindaco Casini. La Regione ha concesso altri tamponi e dispositivi di protezione individuale che consentiranno di prorogare lo screening ancora per un paio di giorni. «Per questo lancio un appello ai ragazzi ad andare numerosi nella postazione all’interno della ex caserma Battisti, accompagnati dai genitori, per sottoporsi al test e intercettare i possibili positivi», conclude il primo cittadino sulmonese, «è grazie al comportamento responsabile di ciascuno di noi, che ha valenza di tutela collettiva, che riusciremo a sconfiggere il virus contenendo con ogni mezzo il contagio».
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