Contagi, resta l’allarme per casi a Pratola e Prezza

Trovati sei nuovi positivi nei due paesi: quattro sono studenti di cui tre minori In aumento i vaccini, via libera alle dosi a casa nei comuni con oltre 500 abitanti
SULMONA . Continua l’emergenza Covid a Pratola Peligna e a Prezza, mentre nel resto del Centro Abruzzo spariscono i contagi. Alla vigilia dell’entrata in vigore della zona bianca in tutto l'Abruzzo, resta alta l’attenzione dei due paesi della Valle Peligna dove, per il secondo giorno consecutivo, si registra un bollettino in fotocopia. Sono sei i nuovi casi accertati dall’Asl: quattro a Pratola e due a Prezza.
GIOVANI POSITIVI. Il fronte pratolano coinvolge quattro studenti, di cui tre minori, appartenenti a due diversi nuclei familiari. Due di loro si erano sottoposti allo screening nei giorni scorsi voluto dal sindaco Antonella Di Nino, risultando positivi al test. Nonostante i nuovi contagi riscontrati, l’Asl ha deciso di non adottare alcun provvedimento nei confronti dei compagni di uno dei minori contagiati. Nei casi degli altri due ragazzi, però, le rispettive classi si trovavano già in quarantena. Anche per i compagni di scuola del 19enne di Pratola l’Asl ha adottato la stessa decisione di non imporre l’isolamento. Con gli ultimi quattro contagi salgono a 27 le persone attualmente alle prese con il Covid-19 a Pratola Peligna. Dal Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria sono convinti che il fronte sia stato ormai circoscritto e che nei prossimi giorni la curva sia destinata a scendere drasticamente.
L’ALTRO FRONTE. A Prezza le nuove persone risultate positive al virus hanno rispettivamente 37 e 49 anni e sono legate al solito fronte del proprietario dell'agriturismo che è risultato positivo. Per cui anche questi contagi non destano preoccupazioni da parte degli operatori sanitari.
I DATI. Con gli ultimi sei contagi si attesta a 118 il numero degli attuali positivi nel Centro Abruzzo, di cui 48 sono riconducibili a Sulmona. Tredici pazienti sono ricoverati negli ospedali della provincia, nessuno in terapia intensiva. Sono 20 i nuovi casi accertati dal 31 maggio al 5 giugno. Numeri ancora troppo alti che indicano prudenza alla vigilia dell’entrata in vigore della zona bianca anche in Abruzzo.
I VACCINI. Nel frattempo tornano ad essere alti i numeri della campagna vaccinale. A Sulmona sono state distribuite 360 dosi tra questi anche 54 giovani impegnati negli esami di maturità. A Pratola Peligna le dosi inoculate sono state 341 e 80 a Castel di Sangro. Numeri che hanno messo a dura prova il personale impegnato nella distribuzione dei vaccini, sempre più ridotto all’osso e sempre più provato dai ritmi serrati di lavoro. L’auspicio, da parte dei medici e degli infermieri impegnati nei centri di vaccinazione, è che al più presto sia superata la gestione, ritenuta improvvisata, della campagna condotta nelle ultime settimane e si arrivi a una programmazione precisa e puntuale che non sia poi sconvolta dalle sorprese dell’ultimo minuto. Anche se è chiaro ormai a tutti che, la regolarità delle somministrazioni, dipende esclusivamente dalle forniture che arrivano da Roma.
IL PORTA A PORTA. Infine, nel corso del comitato ristretto dei sindaci, è arrivato l’ok per il “porta a porta” dei vaccini anche nei piccoli comuni con popolazione superiore ai 500 abitanti: tra questi Cocullo, Anversa degli Abruzzi, Villalago, Rocca Pia, Cansano, Campo di Giove, Civitella Alfedena e Opi. Mentre dalla prevenzione Asl, fanno sapere che dalla prossima settimana si completerà il giro dei comuni al di sotto dei 500 abitanti.
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