Contagio in un centro estetico: allarme per un nuovo focolaio

28 Maggio 2021

Il caso registrato a Pratola Peligna, in paese ce ne sono altri due. Madre e figlia positive a Sulmona Arrivate altre 800 fiale di vaccino, ma restano problemi di puntualità nelle consegne: slittano gli orari

SULMONA. Ancora contagi e nuovo allarme in Valle Peligna. Ieri gli uffici del dipartimento di Prevenzione dell’Asl hanno accertato cinque nuovi casi di Covid-19: tre a Pratola Peligna e due a Sulmona. I nuovi contagi in città interessano una famiglia, con madre e figlia risultate positive. La donna ha 44 anni e la ragazza 15, il contagio di quest’ultima non è legato all’ambiente scolastico e quindi l’Asl non ha ritenuto necessaria la quarantena per la classe che frequenta. In Centro Abruzzo restano quindi nove le classi in sorveglianza e sotto stretto monitoraggio. Il contagio di Pratola Peligna riguarda invece una 40enne che lavora in un centro estetico. Si tratta quindi di un caso molto delicato che potrebbe aprire un nuovo fronte di contagio, anche se dall’Asl si sono mossi tempestivamente per effettuare i tracciamenti dei familiari e delle persone che sono state, negli ultimi giorni, a stretto contatto con la donna.
La parola d’ordine che arriva dal dipartimento di Prevenzione è sempre di porre massima attenzione, con l’invito a non abbassare la guardia. Negli ultimi giorni sono stati accertati in Valle Peligna 17 nuovi casi, mentre la curva che scende nel resto della regione. Una situazione preoccupante che si registra proprio nel momento in cui sono alle viste nuove riaperture e all’allentamento di controlli e prescrizioni. Gli attuali positivi in Centro Abruzzo sono 88 dei quali 41 fanno riferimento a Sulmona. Restano stabili i ricoveri, con tredici persone ancora sottoposte alle cure anti-Covid. Nessuno si trova in terapia intensiva. Sul fronte vaccini restano irrisolti problemi e disagi per gli utenti dovuti alla somministrazione delle dosi che, sistematicamente, avviene con un’ora di ritardo rispetto al programma per via della consegna non puntuale delle fiale da iniettare. Difficoltà che si avvertono ancora di più con il sensibile rialzo delle temperature. Ieri sono state consegnate dall’Asl per l’inoculazione 341 dosi a Sulmona, 350 Pratola e 200 a Castel di Sangro. Numeri quindi che tornano a salire anche se bisogna risolvere in maniera definitiva il problema legato all’arrivo puntuale delle dosi nei centri di vaccinazione.
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