Conti e trasparenza, polemiche in Comune

Celano, le consigliere Torrelli e Cantelmi: «Siamo preoccupate, non si può governare in questo modo»
CELANO. Non si spengono i riflettori sull’operato dell’amministrazione comunale, in questi giorni al centro di polemiche per incarichi dati dal Comune ai parenti di due rappresentanti dell’amministrazione e uno stage per una consigliera. Il sindaco Settimio Santilli ha difeso le scelte affermando che si tratta di «incarichi legittimi nell’interesse di Celano».
Ma sono di diverso avviso le consigliere d’opposizione di “Celano città viva”, Evelina Torrelli e Marianna (Graziella) Cantelmi, che lamentano una scarsa trasparenza. «Sin dalla prima seduta del consiglio comunale», ricordano, «abbiamo capito che non sarebbe stato facile, visto che ci è stato subito impedito di costituire la Commissione di garanzia, organismo fondamentale, previsto da legge e statuto comunale, che permette alle minoranze maggiore controllo e più idonea vigilanza sull’attività amministrativa». Non solo. «In occasione dei pochi consigli comunali svolti, gli atti non sono stati recapitati in tempo e, spesso, erano incompleti», aggiungono, «Addirittura delibere di giunta e determine non vengono pubblicate. Sull’Albo pretorio, ancora oggi, non sono pubblicate delibere del 2016 e del 2017, il 20%, e questo non consente di contestarle nel merito perché magari l’incarico, il lavoro, il concorso sono già stati affidati ed espletati».
Torrelli e Cantelmi puntano l’attenzione anche sui conti comunali: «Si continuano ad accendere mutui, a fronte delle nostre perplessità sull’ulteriore indebitamento nonostante l’introito del fotovoltaico, che a oggi ancora non viene corrisposto a regime, ci viene risposto che è più conveniente prendere prestiti a interessi zero. Si approvano i bilanci sempre in prossimità della scadenza e quando solleviamo obiezioni non solo non vengono date risposte precise all’opposizione, ma la maggioranza li approva unanimemente senza battere ciglio. Si indicono gare che si perdono nella notte dei tempi, come ad esempio quella relativa ai lavori di abbattimento e ricostruzione della ex scuola media, nonostante l’urgenza di avere scuole sicure. Ai nostri rilievi c’è stato risposto che c’era qualche problema, che stanno risolvendo». Le due consigliere esprimono preoccupazione per la situazione in cui vive Celano. «Invitiamo tutte le forze politiche, culturali e sociali», concludono, «a dare il proprio contributo affinchè Celano esca da questa situazione di crisi e a far capire all’amministrazione che non si può continuare a governare in questo modo una città importante come la nostra».
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