Conto alla rovescia per il Castello

È prossima l’esposizione di una prima sezione nell’area restaurata del Forte
L’AQUILA. Mentre si apre la nuova sala espositiva all’interno della sede del Munda alle 99 Cannelle, prosegue lo studio del progetto per il nuovo museo all’interno del Castello cinquecentesco. «Credo che l’esposizione di una prima sezione sarà prossima», assicura la direttrice uscente, Maria Grazia Filetici, «ma sui tempi non posso dare nessuna indicazione». A tal fine è stata presentata, nei giorni scorsi, la richiesta di 10 milioni di euro nell'ambito del fondo Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza) del ministero della Cultura per la creazione del nuovo museo nazionale d’Abruzzo all’interno del Forte spagnolo. Sono state inoltre concordate con il direttore generale dei musei, Massimo Osanna, e la Soprintendenza per L’Aquila e Teramo, le aree del museo nel Castello. «È stato anche avviato il disegno complessivo del nuovo allestimento per rispettare i tempi indicati nel tavolo tecnico che ci ha chiesto un piano generale di fattibilità dell’organizzazione del nuovo allestimento», ha detto Filetici. «Contemporaneamente è stata predisposta la redazione del progetto definitivo ed esecutivo dell’allestimento museografico del primo lotto del Castello, che sarà riconsegnato a seguito del collaudo da parte del Segretariato regionale, stazione appaltante, e dalla Soprintendenza che, con l’architetto Antonio Di Stefano, conduce la direzione dei lavori di restauro». Il Forte spagnolo sarà dunque riaperto per sezioni e ospiterà il museo gradualmente. Il primo nucleo di opere selezionato è relativo ai periodi del Medioevo e del Rinascimento. Si tratta in totale di 262 opere, di cui 171 dipinti e 91 sculture. «La nuova fisionomia del museo, condivisa con il comitato scientifico, si incentra sull’Osservatorio del restauro quale volàno di sviluppo», conclude la direttrice. «Conservazione, valorizzazione e ricerca troveranno nuove sinergie all’interno del Castello». L’obiettivo, infatti, è attivare dentro il Forte una vera e propria officina del restauro, in modo da eseguire frequenti ricognizioni nei diversi depositi per monitorare lo stato di conservazione delle opere e intervenire prontamente in caso di rischio.
LOGO E SITO
Elaborato il nuovo logo del Munda (disegnato da Luca Di Francescantonio) insieme alla predisposizione del sito in fase di ultimazione, raggiungibile all’indirizzo www.museonazionaledabruzzo.cultura.gov.it (m.c.)

