Contributi all’imprenditoria giovanile

I soldi a fondo perduto, da 4 a 8mila euro, verranno erogati dal Comune attraverso un bando
L’AQUILA. Un contributo a fondo perduto sarà erogato ai giovani che avvieranno un’attività produttiva nel territorio comunale dell’Aquila. Lo ha stabilito la giunta che ha stanziato 75mila euro per finanziare – a seguito dell’emanazione di un apposito bando – progetti di imprese individuali o società gestite da giovani tra i 18 e i 30 anni.
Il provvedimento è stato approvato dall’esecutivo su proposta dell’assessore al Commercio, il vicesindaco Raffaele Daniele. Con tale atto, è stato dato seguito a un ordine del giorno approvato dal consiglio e presentato da Roberto Junior Silveri (Gruppo Misto).
«La delibera ha fornito delle direttive al settore comunale competente per l’elaborazione del bando, attraverso il quale selezionare i progetti che arriveranno con la richiesta di contributo a fondo perduto. I beneficiari» ha spiegato il vicesindaco, «potranno essere persone fisiche che costituiranno imprese, sia individuali che societarie, entro due mesi dall’approvazione dalla concessione del contributo. La sede operativa dovrà essere nel comune dell’Aquila. Potranno presentare istanza anche imprenditori individuali o aziende esistenti nel territorio comunale da non più di un anno dalla data di presentazione della richiesta di finanziamento».
Daniele ha anche specificato l’ammontare del contributo e i criteri cui la commissione giudicatrice – che sarà nominata dopo la pubblicazione del bando – dovrà conformarsi per redigere la graduatoria. «I candidati dovranno predisporre un progetto di sviluppo economico di innovazione tecnologica, da attuare nel nostro territorio e le categorie che potranno presentare i progetti in questione saranno costituite da imprese artigiane, agricole, esercizi di vicinato per il commercio in sede fissa, i produttori agricoli per la vendita diretta e attività di consulenza organizzata in forma imprenditoriale. Le imprese che saranno ammesse potranno ottenere da 4mila a 8mila euro, in misura proporzionale al punteggio ottenuto in graduatoria». La giunta ha inoltre fissato i criteri di cui la commissione dovrà tenere conto per l’attribuzione dei punteggi: la coerenza della proposta progettuale con le tradizioni territoriali; l’originalità; la definizione dei fattori chiave di successo del progetto; l’esposizione complessiva dello stesso; il costo e la quota parte del progetto coperta con capitali privati.
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