Contributi negati, salta il Caniglia

Il presidente Masci: «Discriminati dalla Regione, privilegiate L’Aquila e Chieti»
SULMONA. La Regione non dà il contributo economico e salta il concorso internazionale di lirica “Maria Caniglia”. L’annuncio è stato dato ieri nel corso di una conferenza stampa dal presidente dell’Associazione musicale “Caniglia”, Vittorio Masci, il quale ha precisato che «la riduzione sensibile delle risorse e il mancato contributo della Regione ci hanno costretto ad annullare l’edizione di quest’anno del concorso Caniglia. È un concorso di livello elevato, con cantanti che sono diventate delle star del mondo della lirica». Masci ha puntato il dito contro la Regione colpevole di privilegiare altre città come L’Aquila e Chieti a danno di Sulmona. «Basterà pensare che sono stati erogati 150 mila euro solo per eventi celebrativi dell’anniversario di fondazione del teatro Marrucino di Chieti», sottolinea il presidente del Caniglia, «se si dice di voler fare cultura a 360 gradi allora va fatta a beneficio delle istituzioni e delle manifestazioni più importanti e prestigiose di tutta la regione, non solo sostenendo alcune». Masci ha affermato l’associazione farà di tutto affinché l’edizione del Premio di quest’anno possa svolgersi a primavera. Intanto, per domenica prossima, alle 17.30, Gaetano Di Bacco, direttore artistico del concorso, ha annunciato il concerto che si terrà per evitare che l’evento cada nel dimenticatoio per un anno intero. Sul palco i soprano Pervin Chakar e Daniela Cappiello, con il tenore Maurizio Pace e il baritono Giorgio Tenisci.
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