Contributi per gli edifici danneggiati, pubblicata la graduatoria per smaltire i ritardi
Pubblicata la graduatoria provvisoria delle pratiche da assegnare per l’istruttoria finalizzata alla determinazione del contributo per la riparazione o ricostruzione degli edifici danneggiati dal...
Pubblicata la graduatoria provvisoria delle pratiche da assegnare per l’istruttoria finalizzata alla determinazione del contributo per la riparazione o ricostruzione degli edifici danneggiati dal terremoto. Lo rendono noto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Ricostruzione privata, Vittorio Fabrizi. La graduatoria è allegata a un avviso del dirigente del settore Ricostruzione privata centro e frazioni, Roberto Evangelisti, nel quale si spiega che le pratiche in questione riguardano quelle con le schede parametriche e gli interessati vengono invitati a formulare delle osservazioni entro il 16 luglio, allo scopo di correggere eventuali errori derivanti dall’incompleta compilazione o dall’inserimento di dati imprecisi.
«Arrivano i primi effetti dei nuovi indirizzi sulla ricostruzione dettati dalla giunta», hanno spiegato il sindaco Biondi e l’assessore Fabrizi, «soprattutto, il percorso per arrivare alla concessione del contributo è più snello, celere e trasparente e tutti coloro che sono ancora in attesa del contributo potranno sapere effettivamente quando le loro pratiche saranno evase. La posizione delle pratiche viene determinata in funzione, innanzitutto, delle abitazioni principali e poi degli immobili produttivi, delle abitazioni diverse da quelle principali e dall’ordine di presentazione delle pratiche. Avevamo detto che queste nuove procedure avrebbero costituito una svolta per il nuovo tiraggio finanziario della ricostruzione e così è stato. Subito dopo la scadenza dei termini per le osservazioni verrà pubblicata la nuova graduatoria».
«Arrivano i primi effetti dei nuovi indirizzi sulla ricostruzione dettati dalla giunta», hanno spiegato il sindaco Biondi e l’assessore Fabrizi, «soprattutto, il percorso per arrivare alla concessione del contributo è più snello, celere e trasparente e tutti coloro che sono ancora in attesa del contributo potranno sapere effettivamente quando le loro pratiche saranno evase. La posizione delle pratiche viene determinata in funzione, innanzitutto, delle abitazioni principali e poi degli immobili produttivi, delle abitazioni diverse da quelle principali e dall’ordine di presentazione delle pratiche. Avevamo detto che queste nuove procedure avrebbero costituito una svolta per il nuovo tiraggio finanziario della ricostruzione e così è stato. Subito dopo la scadenza dei termini per le osservazioni verrà pubblicata la nuova graduatoria».

