Contributo di 210mila euro per asili nido e centri gioco

AVEZZANO. Arrivano 210mila euro per i nidi e i centri gioco accreditati dal Comune di Avezzano. Si è svolto ieri mattina nella sala consiliare un incontro con tutti i responsabili delle strutture...
AVEZZANO. Arrivano 210mila euro per i nidi e i centri gioco accreditati dal Comune di Avezzano. Si è svolto ieri mattina nella sala consiliare un incontro con tutti i responsabili delle strutture della città, cui hanno partecipato anche numerose famiglie con i bimbi. L’assessore alle Politiche sociali, Angela Salvatore, ha illustrato i dettagli del progetto, finanziato dalla Regione con il contributo anche di fondi comunali (33 mila euro). Alla conferenza, moderata dal professore Francesco Barone (Università dell’Aquila), ha partecipato il docente universitario Giuseppe Cristofaro, specializzato in psicologia dell’infanzia. Per la parte tecnica ha relazionato la dirigente del settore Sociale, Maria Laura Ottavi. Ad Avezzano sono quattro le strutture accreditate come nidi, più due centri gioco. Si tratta dei nidi d’infanzia “Coccodrago”, “DiventarGrande”, “Parimpampù”, “Un mondo a colori” e dei centri gioco “Il paese dei balocchi” e “Amahoro”.
I fondi saranno concessi alle strutture che hanno scelto di farsi accreditare dal Comune e che quindi, periodicamente, vengono controllate dall’Ente.
«È un progetto diretto ai servizi erogati nei confronti dei bimbi molto piccoli, di età compresa tra zero e 3 anni», spiega l’assessore Salvatore, «e per questo fortemente voluto e coordinato dal sindaco Gabriele De Angelis. Abbiamo concordato che il 35% del contributo verrà vincolato per partecipare alle spese di gestione delle strutture, mentre il 65% all’abbattimento delle rette mensili delle famiglie che hanno necessità dei nidi dell’infanzia. Molti genitori lavorano e non hanno la possibilità di stare con i propri bimbi per tutto il giorno».
Il progetto sarà attivo per due annualità educative, dal 2017 al 2019, e pertanto avrà decorrenza retroattiva, dallo scorso settembre. La Ottavi ha sottolineato che entro la fine di novembre sarà pubblicato sul sito internet del Comune tutta la modulistica necessaria alle famiglie per richiedere gli sconti sulle rette. Le agevolazioni saranno calcolate in base al reddito Isee (tetto massimo 36mila euro). Le strutture accreditate si sono impegnate a firmare un protocollo d’intesa con il Comune per la fare formazione.
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