Controlli dell’Asl nei negozi: «Impossibile stare in regola»
L’AQUILA. Raffica di controlli Asl negli esercizi commerciali per verificare se si è a posto con le norme igieniche e anti-Covid. Ma arriva anche la protesta della titolare, da sette anni, di...
L’AQUILA. Raffica di controlli Asl negli esercizi commerciali per verificare se si è a posto con le norme igieniche e anti-Covid. Ma arriva anche la protesta della titolare, da sette anni, di “Antichi sapori”, che si trova al Torrione. «Mi hanno fatto un verbale per presunte irregolarità sul controllo qualità su come si puliscono le superfici, ma anche per l’assenza di una trappola per topi nel laboratorio. Sarà pure previsto dalla legge», dice, «ma come si fa a tenere una trappola per topi in un punto delicato come quello? E poi, per quanto riguarda il resto dei vari disciplinari di sanificazione, noi commercianti ci affidiamo alle ditte specializzate». «Ma il discorso», conclude, «è soprattutto un altro, nel senso che a poco dalla riapertura dopo il lockdown ci stiamo riprendendo con fatica e ci arrivano questi rigidi controlli che di fatto ci tagliano le gambe. Non è facile stare in regola su tutto, in questo caos. Così il commercio muore».
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