Controlli nei boschi all’Aquila e Capitignano

Operazione dei carabinieri forestali per contrastare tagli abusivi di legna e dissesto idrogeologico
L’AQUILA. Taglio abusivo e violazione delle norme sull'ambiente. È lo scenario che emerge dall’operazione “Bosco Sicuro” portata a termine dai carabinieri forestali e finalizzata alla difesa delle foreste per la prevenzione e il contrasto del dissesto idrogeologico.
In questi giorni, il comando carabinieri per la tutela forestale “Abruzzo e Molise” ha concluso la campagna di controlli su tutto il territorio nazionale. In Abruzzo sono stati effettuati 99 controlli, mentre in Molise 51 e sono state inflitte in totale 32 sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di quasi settemila euro. Sono stati inoltre contestati 11 reati, facendo rilevare un trend in salita rispetto allo scorso anno per ciò che attiene all’accertamento degli illeciti penalmente rilevabili. In particolare, la zona controllata e battuta a tappeto è stata quella del comune dell’Aquila e l’area boschiva nel comune di Capitignano. È stata dedicata particolare attenzione ai controlli relativi alle operazioni di taglio e disboscamento, soggette ad autorizzazione a livello regionale, nonché al contrasto dei fenomeni di furti e tagli abusivi di legname. Questa operazione nasce dalla necessità di contrastare in maniera sempre più incisiva le azioni illecite compiute a danno dei boschi italiani, in quanto dette azioni sono in grado di alterare la funzionalità ecosistemica del terreno, favorendo l’aumento dei fenomeni di dissesto idrogeologico. Lo scopo dell’operazione è quello di verificare la corretta esecuzione degli interventi all’interno dei boschi e verificare il rispetto dei limiti in termini di piante da abbattere.
I risultati dell’operazione condotta dai carabinieri forestali di Abruzzo e Molise, svolta in pochi giorni, sono soddisfacenti. «L’attività di prevenzione e repressione di reati e violazioni amministrative nel settore boschivo», ha aggiunto il generale Giampiero Costantini, comandante della Regione carabinieri forestali di Abruzzo e Molise, «ha la finalità di tutelare i boschi che, oltre a essere un bene paesaggistico, sono ecosistemi che rappresentano una risorsa in termini di biodiversità e stabilità dei terreni». (p.g.)
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