Convegno sulla legalità con il viceministro Zanetti

1 Maggio 2016

L’AQUILA. Martedì 3 maggio alle 15, nella sede dei corsi di laurea in Economia, in via Mezzanotte, località Acquasanta, l’Ateneo aquilano organizzerà il convegno dal titolo: “Legalità, prevenzione...

L’AQUILA. Martedì 3 maggio alle 15, nella sede dei corsi di laurea in Economia, in via Mezzanotte, località Acquasanta, l’Ateneo aquilano organizzerà il convegno dal titolo: “Legalità, prevenzione della corruzione, degiurisdizionalizzazione. Il ruolo delle professioni indipendenti per la crescita economica e il sostegno delle imprese”.

Il convegno, che si terrà alla presenza del viceministro dell’Economia e finanze Enrico Zanetti, e di Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, costituirà l’occasione per discutere del tema della lotta alla corruzione sia nel comparto pubblico che privato.

«In questi due settori», si legge in una nota, «la lotta alla corruzione e la difesa della legalità si stanno da tempo orientando verso logiche preventive, piuttosto che repressive, tese a valorizzare il momento dell’organizzazione. Tale approccio arriva in Italia sulla spinta di tendenze e pratiche affermatesi nella regolazione dei mercati dei Paesi a capitalismo più avanzato, e orienta la cura di interessi pubblici verso moduli privatistici. In questo contesto non privo di rischi sistemici, ma anche di opportunità, un ruolo fondamentale al servizio delle imprese può essere svolto dalle professioni indipendenti: accanto al contrasto alla corruzione, infatti, altre funzioni pubbliche registrano l’affermazione di moduli e strumenti privatistici alternativi al circuito statale come gli istituti riconducibili alla degiurisdizionalizzazione, o le forme di sostegno alle imprese colpite da crisi da sovraindebitamento. Le professioni indipendenti sono chiamate a svolgere responsabilmente una preziosa funzione di supporto e di accompagnamento nei confronti delle imprese, e possono farlo apportando alle dinamiche di mercato il contributo straordinario di una tradizione deontologica antica, robusta e attuale, in un contesto più spesso segnato da approfittamenti delle parti deboli dei contratti».