Convitto a rischio, appello di Fina

8 Febbraio 2023

Il senatore sul Cotugno: «Istituzione da salvare, sia aperto anche alle studentesse»

L’AQUILA. Non c’è pace per il convitto nazionale Cotugno, pezzo di storia dell’Aquila, di nuovo a rischio chiusura. E il senatore abruzzese Michele Fina, segretario regionale del Partito democratico, lancia l’ennesimo appello per salvare l’istituzione oggi ospitata in via Ficara e legata a cinque licei della città, insieme ai suoi lavoratori.
«È importante salvaguardare questo presidio innanzitutto per le studentesse e per gli studenti fuorisede», spiega Fina, «ogni anno si rischia la chiusura a causa delle basse iscrizioni, dovute a loro volta proprio alla minaccia incombente della chiusura che non consente di poter scegliere se iscriversi al convitto con la certezza che resti aperto per tutto il percorso di studi».
Quindi la proposta del senatore del Pd: «Importante è garantire che il convitto, oggi solo maschile, sia aperto anche alle studentesse, alle quali oggi è preclusa la possibilità di poter scegliere questa soluzione per seguire gli studi all’Aquila e non dover essere costrette a viaggiare giornalmente. Tenere aperto il convitto Cotugno significa anche garantire stabilità alle lavoratrici e ai lavoratori che operano all’interno della struttura».
Fina conclude impegnandosi direttamente nell’annosa vicenda del convitto a rischio: «Mi adopererò, dunque, personalmente per garantire che sia scongiurata la chiusura».