Coppa Perdonanza di nuoto, la 99 Sport protagonista

27 Novembre 2016

L’AQUILA. Ha preso il via ieri, e si conclude oggi, la Coppa Perdonanza, meeting nazionale di nuoto giunto alla decima edizione. L’Asd 99 Sport L’Aquila, attraverso il presidente Daniele...

L’AQUILA. Ha preso il via ieri, e si conclude oggi, la Coppa Perdonanza, meeting nazionale di nuoto giunto alla decima edizione.

L’Asd 99 Sport L’Aquila, attraverso il presidente Daniele Chiaravalle, invita «la cittadinanza, il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali, ad assistere e partecipare alla gara, forse una delle più sofferte, ma anche tra le più volute, dell’associazione sportiva e dei suoi 160 atleti pluripremiati. Questo perché gli avvenimenti relativi all’assegnazione degli spazi acqua della piscina comunale di Santa Barbara li ha indubbiamente penalizzati; gli atleti sono costretti ad allenarsi in quindici, venti, fino anche a venticinque in una sola corsia dalle 15 alle 20 ogni giorno, avendo di fianco le restanti corsie vuote. È senza dubbio difficile continuare a sopportare questa situazione; è la tenacia dei ragazzi e la loro voglia di gareggiare e provare a vincere proprio nella loro città a dar loro la forza di andare avanti, raggiungere buoni risultati, e continuare a lottare per i loro obiettivi. Quelli, ad esempio, ottenuti nella prima uscita stagionale avvenuta il 13 novembre scorso nella prima prova di Coppa Olimpica a San Salvo, dove già molti atleti sono riusciti a qualificarsi per i campionati Italiani. Saranno due giornate impegnative, nelle quali i ragazzi porteranno alta la bandiera della loro amata città, nonostante il periodo difficile che stanno affrontando. La prima squadra agonistica della società 99 Sport L’Aquila parteciperà alle competizioni di stile, dorso, rana, farfalla e staffetta mista, con inizio delle gare alle 8,30 al mattino e alle 14 il pomeriggio. Gli atleti aquilani vogliono dimostrare sul campo che la loro realtà sportiva non deve morire. Nonostante il consiglio comunale si sia pronunciato più volte a favore della corretta ripartizione degli spazi acqua basata su un criterio di meritocrazia, di fatto, a oggi, l’amministrazione non è mai intervenuta», prosegue il presidente del sodalizio, «e per di più ha abbandonato completamente l’associazione e i ragazzi; dobbiamo impedire che le nuove generazioni perdano fiducia nello sport, dobbiamo incoraggiarli a credere nei valori importanti che lo stesso è in grado di veicolare. Per questo motivo, chiediamo a tutta la cittadinanza, associazioni sportive, amministrazione comunale di starci vicino e sostenerci».

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